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mercoledì 1 maggio 2019

Il Male e il libero arbitrio


La natura di Dio è fare il bene, e quindi quando Egli restringe la sua natura il risultato è il male.
La Sephirah di Gevurah-Forza è quindi vista come la fonte del Male.
Il nord è associato al male.
Si dice "aperto" poiché l'esistenza del male apre la porta per il libero arbitrio.
Si dice che le espressioni "vento tempestoso", "grande nube" e "fuoco bruciante" menzionate da Ezechiele rappresentano le tre Scorze (Klipot) del male.
Queste Scorze sono la fonte di tutto il male.
La Scorza più vicina al mondo fisico è il fuoco, ed è questa che distrugge e punisce.
Per questa ragione si dice che la punizione di Gehenna è il fuoco.
La sephirah di Gevurah-Forza corrisponde al secondo giorno della creazione.
Il Talmud afferma che nel resoconto della creazione la frase "era bene" non ricorre il secondo giorno, perché fu in questo giorno che venne creato il fuoco di Gehenna.
Vi è una tensione costante da Chesed-Amore e Gevurah-Forza, essendo questi rispettivamente gli attributi di misericordia e di giustizia.
Quando Israele compie la volontà di Dio, allora è l'attributo della misericordia ad avere ascendente.
Tutta la creazione originariamente fu riempita con la Luce del Essere infinito e quindi l'oscurità che è la distruzione e costrizione di questa luce era qualcosa di completamente nuovo.
È per questa ragione che riguardo all'oscurità viene usata la parola "creò". Tuttavia il filo di Luce che entrò nell'oscurità dello spazio vacante ebbe origine nell'originaria Luce Infinita e per questo si dice che è stato formato.
"Dio disse, vi sia luce", la frase  "Dio disse" indica il livello del discorso, che è anche il livello della Formazione.
In nessun punto della creazione si afferma che "Dio disse" che l'oscurità dovesse essere creata.
L'oscurità per questo non coinvolge il discorso, ma solo il pensiero, che è il livello della Creazione.
La scrittura afferma: "E l'oscurità sul volto del profondo" (Genesi 1:2) senza fare alcuna menzione del dire.
Il concetto di oscurità è anche quello di separazione; "Egli divise la luce e oscurità" (Genesi 1:4); allo stesso modo, per "diventare sana", una persona separa se stessa dalla propria malattia.
Dio comprende tutte le cose, perfino lo spazio e il tempo, e non viene compreso da esse.
La realizzazione più importante della pace è la riconciliazione tra gli opposti finali, Creatore e creazione, ciò fu compiuto solo attraverso la creazione di male.
Dio prova il massimo piacere quando il male si trasforma in bene.
All'uomo fu dato il libero arbitrio per superare il male, essendo questo lo scopo della creazione.
Quando il male viene superato, questo scopo è compiuto ed è questo il "piacere" di Dio.
In un senso più profondo più si supera il male più si fa uso del libero arbitrio e così facendo si somiglia sempre più a Dio.
Un altro insegnamento importante dei filosofi cabalisti è che tutto della ricompensa e della posizione dell'uomo è il risultato delle sue azioni.
Le azioni di ogni individuo hanno un effetto sul "corpo" di Zer Anpin.
Zer Anpin è formato da sei Sefirot che formano il corpo dell'Adam Kadmon e rappresenta la connessione tra Keter (la Corona) e Malkhut (il Regno) che rappresenta l'effetto finale della creazione.
Zer Anpin è direttamente collegato all'uomo, supervisionando e guidando la provvidenza che lo influenza.
Quando una persona si pente eleva anche le sette Sefiroth.
Tratto da "BAHIR. Il libro dell'illuminazione di Aryeh Kaplan (commento al Baihr)

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