Follow by Email

venerdì 8 novembre 2013

Psicosomatica dell'Apparato Respiratorio




Grazie ad esso possiamo assimilare l'energia dell'aria.
Comprende non solo i polmoni ma anche la pelle e tutte le singole cellule.
Esistono due livelli respiratori distinti:  La respirazione interna e la respirazione esterna; la respirazione esterna è quella che conosciamo ossia la ventilazione polmonare ma esiste un'altro tipo di ventilazione esterna ed è quella cutanea, la nostra pelle svolge un'importante ruolo nella respirazione.
Questa respirazione riguarda gli scambi gassosi che hanno luogo tra l'ossigeno e l'anidrite carbonica nell'apparato respiratorio.
La respirazione interna avviene a livello cellulare, dove gli scambi intracellulari si attuano direttamente, le cellule effettuano esse stesse certi scambi gassosi che non sono dovuti all'apporto classico operato dal sangue.
Il medesimo processo esiste a livello energetico.
L'apparato respiratorio appartiene al Principio del Metallo quindi tra le principali funzioni che esercita c'è quella della difesa dal mondo esterno, e nello specifico dell'apparato respiratorio si ha il filtraggio delle polveri e l'espulsione dell'anidrite carbonica e poi attraverso la capacità di reagire alle aggressioni ambientali.
I problemi a questo apparato ci parlano della difficoltà ad accogliere la vita in noi (respirazione ossigeno) per paura, mancanza di ambizioni o levatura, per divieti familiari ecc..oppure difficoltà a proteggerci dalle aggressioni esterne della vita.
L'energia del polmone è infatti quella che si occupa del sistema immunitario istintivo.  
Le principali affezioni dell'apparato respiratorio e il loro significato psicosomatico:
TONSILLITE: Rende difficile sia deglutire che parlare. La causa è esterna. Il significato è chiaro difficoltà a mandar giù una situazione oppure non riusciamo ad esprimerci in merito a qualcosa magari proprio la stessa situazione che ci "blocca" la gola. E la causa va attribuito a qualcosa che qualcuno ha detto o fatto a seconda di quale lato è più infiammato possiamo capire anche da cosa o da chi viene scaturito il problema.
RAUCEDINE E MAL DI GOLA: Ci rammarichiamo di parole dette e non sappiamo come rimediare oppure non riusciamo ad esprimerci perchè abbiamo paura, o qualcuno o/e qualcosa ci incute timore, perchè la posta in gioco è alta.
LARINGITE: Difficoltà di dire o gridare qualcosa, i suoni vengono emessi deboli e fanno male nel fuoriuscire, le emozioni negative sono la collera repressa o il rancore che infiammano ma viene impedita la loro espressione.
FARINGITE: Si ha difficoltà a distinguere quanto esce e quanto entra e a scegliere la direzione che esso deve prendere (esofago/trachea) e non perchè non siamo capaci di  discernere ma perchè la scelta è dolorosa e difficile.
Facciamo fatica a capire cosa dire o fare a causa di una confusione emotiva collegata a una molteplicità di emozioni negative contraddittorie.
INFLUENZA: E' un sistema del corpo per evacuare le tensioni accumulate attraverso il malessere generale e la febbre.
INFEZIONE POLMONARE-POLMONITE: Ci parla di un vissuto di aggressione, reale o immaginaria, forte che colpisce e dovuto a qualcosa di esterno. Siamo destabilizzati dall'attacco di qualcuno.
Questi attacchi possono essere anche sottili, occulti, non percepiti ma la sensazione di aggressione c'è.
TOSSE- BRONCHITE: La tosse secca è una reazione violenta alle aggressioni esterne
La tosse grassa indica che le aggressioni esterne restano imprigionate dentro di noi.
La tosse e la bronchite ci parlano di situazioni o persone che ci mettono a disagio senza però aggredirci direttamente.
ASMA: Eccessiva angoscia materna, atmosfere familiari pesanti spesso si traducono nei bambini in fragilità polmonari, che spesso vengono curate troppo efficacemente tramutandosi in allergie respiratorie (o cutanee).
Si ha bisogno di amore ma soprattutto di aria e di spazio.
RAFFREDDORE- RINITE: se il naso cola e abbiamo tendenza a lacrimare si ha bisogno di evacuare una sensazione di tristezza anche piccole cose accumulate da tempo(il naso cola quando si ha bisogno di piangere e in questo modo lo si fa celatamente ma di continuo).
La perdita dell'olfatto, naso chiuso e sinusite ci rivelano la difficoltà ad accettare dei messaggi, delle informazioni intime che ci giungono.
Non possiamo sentirle?, Non ci piacciono perchè ci puzzano? Cosa ci puzza? Cosa c'è di marcio nella nostra vita? Qualcosa che riguarda noi stessi o qualcuno nella nostra vita?
Questi problemi di olfatto esprimono anche rancori, amarezze o desideri di vendetta che lasciamo marcire dentro di noi, oppure simbolicamente può rappresentare il rifiuto o la paura delle manifestazioni  della vita e dell'animalità cioè della parte biologico-istintuale della vita e di noi stessi (I fiori più belli nascono dal letame).
PLEURITE:La "pelle" che circonda i polmoni si infiamma perchè abbiamo la presenza di emozioni negative di collera o rancore. Ci troviamo davanti a una sottile effrazione del sistema di difesa perchè viene colpito ciò che lo protegge. La persona che ne soffre è stata colpita profondamente e con forza da una situazione negativa.
TRACHEITE- TRACHEOBRONCHITE: La tracheite indica una dolorosa accoglienza della vita in noi, la fase che attraversiamo è limitante e ci sentiamo messi alle strette, con la tracheobronchite la sofferenza respiratoria è ancora maggiore, la persona è molto i collera con il mondo esterno, sente che le viene impedito di vivere, che le manca la libertà (sia d'azione che d'espressione), lo spazio, oppure che è costretta a vivere e a subire le costrizioni delle scelte compiute in maniera inconscia.
Per il momento troppa vita fa male quindi bisogna ridurre la pressione e lasciare che dentro di lei le acque si calmino per poi compire nuove scelte.
Fonte "Dimmi dove ti fa male - Glossario Psicoenergetico" Michel Odoul

Post correlato: Psicosomatica del Sistema Cutaneo

60 commenti:

  1. Ciao Antonella,
    sono rimasto affascinato da questo articolo.
    Una domanda di approfondimento riguardo le tonsille.
    tu scrivi:

    TONSILLITE: Rende difficile sia deglutire che parlare. La causa è esterna. Il significato è chiaro difficoltà a mandar giù una situazione oppure non riusciamo ad esprimerci in merito a qualcosa magari proprio la stessa situazione che ci "blocca" la gola. E la causa va attribuito a qualcosa che qualcuno ha detto o fatto a seconda di quale lato è più infiammato possiamo capire anche da cosa o da chi viene scaturito il problema.

    Ok, ma la soluzione?
    Come si scopre la causa e una volta scoperta cosa bisogna fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Andrea, allora io ti parlo per esperienza personale (il mio articolo è tratto dal libro citato nella fonte "tratto da..." alla fine del post).
      Io avevo una tonsillite cronica, tracheite crinica e bronchite cronica... Non guarivo mai, stavo una settimana male e qualche giorno bene...
      Nel mio caso non accettavo una parte di me e avevo difficoltà ad esprimere me stessa, di conseguenza ero molto sensibile e suscettibile a ciò che gli altri facevano o dicevano nei miei confronti perché ero fortemente insicura!!!
      Da quando ho deciso di accettare in prima persona me stessa, non solo mi importa relativamente di ciò che pensano gli altri, ma non ho più avuto neanche un raffreddore... sono anni che non mi ammali e non prendo medicine... Sto in equilibrio con me stessa e quindi con il mio corpo

      Elimina
  2. Ho il naso che cola sempre. Che faccio sono in analisi problema affettivo materno mai avuto può essere ancora che lei mi mia dolore? Grazie mille monica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il naso che cola rappresenta un modo discreto per piangere.... i rapporti con la mamma ci li portiamo sempre con noi! Vedrai migliorerà se anche te vuoi essere completamente aiutata... non fermare il flusso del naso con spry nasali o altro.... anche quello è un modo del tuo corpo per sfogare ci che hai dentro... ciao Monica

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. A proposito di tonsillite.. Se si infiamma solo quella sinistra, che significato dobbiamo attribuirgli? Se non ricordo male il lato indica il maschile o il femminile, ma faccio sempre confusione.. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io personalmente divido la destra nelle cose pratiche lavorative e razionali della vita mentre la sinistra nelle cose sentimentali della vita
      Per esempio ho la tonsilla destra infiammata questo periodo e effettivamente a lavoro ho delle beghe...magari vorrei esprimere delle cose che non esprimo per un senso di subordinazione per esempio
      Te hai qualcosa da dire (e non dici per un qualche motivo) a qualcuno a cui vuoi bene (che sia fidanzato, genitore,figlio, amica ecc...)?

      Elimina
  5. Buongiorno Antonella, solo oggi scopro questa miniera di informazioni... molto interessante! La "frattura delle costole" ha qualche significato particolare? Grazie!
    Ernesto Mancinelli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi verrebbe da chiederti cosa è accaduto me la tua vita emotiva prima della rottura delle costole
      I polmoni come tutto l'apparato respiratorio è considerato come la sede della sensibilità dell'accoglienza della vita (aria) dentro di noi
      La rottura delle costole mi fa pensare che sia venuta meno la protezione che abbiamo strutturalmente dei polmoni quindi penso a qualcosa che abbia messo a dura prova la tua sensibilità
      Fammi sapere

      Elimina
  6. Grazie Antonella, la frattura delle costole riguarda una cara amica che ha perso il compagno circa un anno fa...

    RispondiElimina
  7. Due mesi di tosse grassa senza espellere nulla.... a maggio la perdita della mamma a settembre mio padre va a vivere con la sua donna... io ho 52 anni, due figlie e un compagno ma la ferita dello strappo dalla famiglia di origine mi procura una rabbia infinita... che posso fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi saremmo sempre figli quando si tratta di questioni con i genitori
      Questo legame non si spezza neanche quando diventiamo noi a nostra volta genitrici...
      La perdita della mamma poi è un trauma che viene vissuto intensamente e tra l'altro nel tuo caso viene accompagnato dal "tradimento" di tuo padre..
      Ti posso consigliare una miscela di fiori di Bach
      Non è una prescrizione medica, non hanno principi attivi e nn interagiscono con gli altri farmaci ma agiscono a livello vibrazionale e vanno ad equilibrare gli stati d'animo e le sofferenze che ci causano malattia
      Willow Heather Chicory
      Puoi cercare una farmacia che ti fa la miscela
      La prendi prima di dormire e al mattino qualche goccia sotto la lingua e durante il giorno ogni volta che senti acuire rabbia dolore e senso di ingiustizia

      Elimina
  8. oggi sono andata dat orl-ista e fra le altre mi ha detto che il fatto di putare tutte le mattina del cattaro oghi tanto pure purulente vuol dire faringite psicossomatica,e prima volta che sento e mi ha raccomandato di consultare un neurologa...sono rimasta un po senza parole..mipuo aiutare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ha qualche persona che non la lascia vivere bene? Esprimere come vorrebbe? Una persona che si è attaccata a lei come il suo catarro e da cui non riesce liberarsi?

      Elimina
  9. Risposte
    1. Your welcome.. My blog was born to give a very little help to anyone in need

      Elimina
  10. Grazie per gli spunti. Io da qualche tempo soffro di dispnea nell'inspirazione, come se i miei polmoni "non si riempissero" completamente (spesso devo sbadigliare per riuscire a riempire quella specie di "buco d'aria" che avverto all'altezza del diaframma. Ne soffrivo da bambina (soprattutto la sera), ma poi questo disturbo era scomparso mentre ora è riapparso per tutto l'arco della giornata e a volte anche la notte. Per il resto sto benissimo. Sto cercando di interpretare questa cosa, può aiutarmi a darle un significato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse si limita nel vivere a pieno la vita (respiro-aria)come vorrebbe... Provi a pensare se fa bimba sentiva delle limitazioni a livello espressivo o di pieno accoglimento della vita che ora si sono riaffacciate (anche in modo diverso) nella sua vita
      Tutto ciò che riguarda i polmoni in oltre è legato alla sensibilità profonda della persona e se l'apparato respiratorio ha dei problemi è perché viene intaccata in qualche modo la nostra sensibilità

      Elimina
  11. Difficile riconoscere i propri disagi, anche perché non sempre si è in grado di consapevolizzarli in autonomia e l'idea di affrontarli ancora significherebbe dover farli riaffiorare con tutto il dolore di cui ne fanno parte, certo è che una parte di me è bloccata e fatica a vivere come vorrebbe. Godo di buona salute, la parte in difetto con la quale spesso convivo è l'assenza dell'olfatto ed è un vero disagio difficile da superare. Potrei avere bisogno di un percorso dallo/a psicoterapeuta? I fiori di bach potrebbero essere di aiuto? grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti faccio questa domanda: nella vita tendi ad evitare le situazioni che ti "puzzano"? in senso astratto.
      Beh immagino che l'olfatto sia il senso con il quale si sentono sia gli odori sgradevoli, che non vorremmo sentire e che non ci piacciono... Ma anche il senso che permette di assaporare un piatto senza mangiarlo, oppure immaginare un fiore solo dal suo profumo oppure scegliere una persona semplicemente perché il suo odore ci inebria...
      Ti domando il perché ti manca questo senso ci sei nata o in seguito a un incidente?
      È assolutamente difficilissimo scavare a fondo nelle proprie dinamiche di vita, è un lavoro costante che ci porta sempre più in profondità e non sempre è facile riconoscere le motivazioni che ci portano a vivere la vita come la viviamo ma è l'unico modo per vivere pienamente
      Aspetto che mi risponda un abbraccio

      Elimina
    2. Grazie per la sua risposta. Sarò breve: definiamolo pure un incidente di percorso durato 17 anni accanto ad una persona che mi ha devastata a livello psico/fisico. in seguito il senso dell'olfatto perduto ha ripreso a tratti a funzionare. Può capitare che all'improvviso lo avverto e provo una sensazione di paura/gioia contemporaneamente, per il tempo di un solo istante o per un periodo più lungo (difficile comprenderne il perché) e non necessariamente continuativo. Se solo penso ad un uomo accanto mi sento chiudere a riccio, terrorizzata e col timore: dell'abbaglio, dell'inganno, della manipolazione. Sembra incredibile come si creda di essere capaci di badare a se stessi e lo si è davvero! Ma più ancora, si teme di perdere tutto o quasi diversamente se non si è più soli. Grazie per il suo ascolto.

      Elimina
    3. Il non sentire gli odori potrebbe esser una forma di difesa... Non assaporare completamente la vita per non cadere nella dipendenza... Può darsi che il suo olfatto torni quanto incontrerà la persona giusta che le consenta di abbassare le difese...
      Potrebbe davvero parlarne con qualcuno di professionale per superare il trauma e intanto se vuole può provare il fiore di Bach dei traumi Star of Bethlehm e dato che si tratta del naso (secondo la mappa di Kramer) anche Aspen e Agrimoni più Rescue Remedy che ha un'azione generale su tutti gli squilibri energetici
      Se va in farmacia o in erboristeria si può far preparare una boccetta e prenderne per lo meno prima di dormire e appena sveglia e tutte le volte che sente il bisogno (vedrà che pian piano ne prenderà sempre meno)
      ricordo che non hanno controindicazioni né principi attivi e io non sono una dottoressa ma solo un'anima in cammino che se può dare un consiglio col cuore lo dà senza secondi fini
      Un abbraccio...E non lasci che una persona che ha incontrato nel suo passato le rovini il presente e il futuro ma si lasci fortificare dalle esperienze della vita

      Elimina
    4. Antonella, mi permetta la confidenza, devo dirle che quello che trasmette e' davvero fatto col cuore e questo mi piace. Sa il paradosso in tutto questo? Che credo nell'amore e credo sia la cosa piu' importante della vita e la vita stessa. Credo che provero' I fiori di Bach, conosco un bravo erborista e vedro' di andatlo,a trovare. Una cosa bella posso dirle, ho cambiato la mia vita a partire dalla professione, la piu' bella in assoluto perche' mi permette di aiutare gli altri e nel mentre aiuto anche me. Un caro abbraccio. Grazie per la gentilezza e il cuore. Liliana

      Elimina
  12. Antonella mio figlio soffre di otiti.
    Ogni mese è pieno di muco parla nasale e se soffia il naso non viene giù nulla.
    Purtroppo spesso ciò o una banale influenza si trasforma in otite a volte anche perforato con uscita di muco dall orecchio. Il pediatra preme per l operazione. Io non voglio.
    Come si interpreta ciò?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tuo figlio (al di la dell'età può essere anche molto piccolo) ascolta litigi?
      Da piccola avevo otiti in continuazione per via dei litigi dei miei genitori, il loro modo di parlare a voce alta... Ecc..
      Aspetto riscontro e poi continuiamo

      Elimina
    2. Diciamo che da maggio quando è nata la sorellina siamo tutti un po più stanchi e ci capita di sgrida rlo di più.
      Le otiti c erano pure prima ma negli ultimi due anni sono più frequenti.
      O se non ha mal d orecchio si riempe di muco (parla nasale russa e digrigna i denti) e non gli viene giù nulla!

      Elimina
    3. E tu come ti senti? Spesso i problemi dei bimbi sono strettamente legati alla mamma..
      Prova con l'olio essenziale di eucalipto se hai un diffusore di essenze mettilo nella cameretta altrimenti la notte puoi mettere un batuffolo di cotone con poche gocce dell'olio e lo posizioni sul comodino accanto al letto (non sul cuscino)
      il fiore di Bach del muco è Crab Apple ma anche Chicory e secondo me dovresti prenderli te insieme a Rescue Remedy e Walnut, ti aiutare a far fronte allo stress

      Elimina
  13. Buonasera Antonella, ho letto tutto con molto interesse e sono perfettamente in linea con tutto. Ho difficoltà però a comprendere la chiave di lettura per un problema del mio compagno. Per caso (ovviamente non è cosi) con rx al torace è stato trovato un nodulo piccolissimo nello spazio paraileale del polmone destro. Deve fare accertamenti per capirne meglio la natura ma si rende conto che deve capire il messaggio profondo legato a questo. Lei mi può gentilmente offrire degli spunti di riflessione? Grazie mille

    RispondiElimina
  14. Buonasera Antonella, ho letto tutto con molto interesse e sono perfettamente in linea con tutto. Ho difficoltà però a comprendere la chiave di lettura per un problema del mio compagno. Per caso (ovviamente non è cosi) con rx al torace è stato trovato un nodulo piccolissimo nello spazio paraileale del polmone destro. Deve fare accertamenti per capirne meglio la natura ma si rende conto che deve capire il messaggio profondo legato a questo. Lei mi può gentilmente offrire degli spunti di riflessione? Grazie mille

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I problemi ai polmoni sono legati alla sensibilità, in generale a tutte quelle persone che hanno difficoltà ad accettare che la vita possa essere dolorosa (sempre emotivamente parlando)
      chiedigli se si è sentito in qualche modo "attaccato" da qualcuno o da qualcosa e questo gli ha causato profonda tristezza (la medicina cinese associa i polmoni alla tristezza)
      fammi sapere

      Elimina
  15. Grazie mille per la risposta gentilissima Antonella. Può darsi si,circa 6 anni fa ha interrotto il rapporto con la madre di suo figlio e, per un certo periodo, è stato solo contro tutti, e per "tutti" intendo famiglie molto conservatrici

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero felice se posso aiutare qualcuno a comprendere ciò che l'anima ci vuole dire... A volte comprendere la fonte ci aiuta a affrontare più consapevolmente um problema di salute e magari a risolverlo
      Un abbraccio

      Elimina
  16. salve antonella
    volevo chiederle se le continue ricadute di tonsillite possono avere una radice psicosomatica.
    è un disturbo che mi affligge da tempo, ma ultimamente, soprattutto in contemporanea a degli impegni improrogabili, mi ammalo e rischio di non avere il tempo necessario per finire i lavori che mi programmo di eseguire.
    tutto questo è associato ad una stanchezza eccessiva e invalidante
    grazie se vorrà aiutarmi a capire
    saluti angela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'aiuto molto volentieri perché fino a 5 anni fa anch'io avevo sviluppato una tonsillite cronica e tracheite, che non mi faceva vivere bene e mi creava tanti problemi
      Il significato psicosomatico del problemi legati alla gola sono le "cose" non espresse sia per quanto riguarda le parole sia per quanto riguarda noi stessi e le nostre vere inclinazioni
      Tutto ciò che si sviluppa in "ite" cioè infiammazione ha a che fare con il sentimento di rabbia
      Se il problema ha una certa cronicità e quindi si ripresenta cadenzialmenre vuol dire che c'è qualcosa di irrisolto

      Elimina
  17. Buona sera Antonella, io ho un bimbo di 5 anni e si ammala spesso di tonsillite anche ora ha una placca nella parte destra ...vorrei capire cosa dovrei fare per aiutarlo a guarire .... inoltre ha problemi di naso chiuso adenoidi ..la ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il bambino è troppo piccolo per avere una sua storia psicosomatica e in genere questi sintomi sono uno "specchio" dell'ambito famigliare e nello specifico della mamma.
      Quando ero piccola avevo quasi gli stessi problemi, i miei discutevano in continuazione e mia madre mandava giù dei comportamenti di mio padre e viceversa mio padre di mia madre
      Io come problematiche avevo sempre le stesse cose otiti (mi faceva male sentire i litigi) gola infiammata con placche (le cose non dette e la rabbia)

      Elimina
    2. Buongiorno Antonella,prima di tutto la ringrazio immensamente per la sua celerita, si anche io ho avuto stessi problemi di gola quando ero piccola ...mio fratello otite ....infatti i miei genitori hanno sempre discusso troppo ....Per quanto riguardo mio figlio, io e il padre siamo separati ....da un anno, quindi le discussioni sono terminate ...

      Vittoria

      Elimina
  18. Ma il bimbo continua ad avere problemi di gola e adenoidi .....anzi mi sembrano sempre piu' frequenti ...

    RispondiElimina
  19. Ciao Antonella,
    mi chiamo Patrizia ma è venuto fuori anonimo perchè mi dava altro nome.
    Volevo chiederti un parere.
    Io e la mia famiglia abbiamo un passato difficile, mio papà è rimasto orfano a 7 anni di papà, mia mamma papà violento e pedofilo, io e mia sorella abbiamo subito violenze sessuali, mia sorella ora soffre di crisi epilettiche.
    Io dopo un lungo e faticoso lavoro, sono sicuramente più consapevole e serena.
    A giugno di 2 anni fa trovano a mio padre tumore corda vocale sinistra, anno successivo ricaduta ed ho è incanulato, mia madre compie 70 anni il 26 giugno, è andata a fare una visita perchè si sentiva poco bene e le hanno trovato le carotidi chiuse, forse ha anche avuto qualche ischemia.
    Mi stranisce il fatto che entrambe abbiano avuto problemi alla gola.
    GRazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh sicuramente la gola è correlata all'espressione quinto chakra e tutti i problemi relativi ad essa sono la conseguenza di cose taciute o non totalmente espresse.
      L'ischemia i cmq il ridotto afflusso di sangue dovuto alla carotide ostruita mi fa pensare alla voglia inconscia di voler essere assente dal mondo, o di dimenticare o di spegnere degli interruttori del cervello...
      Qualcosa che non si può più cambiare e il nostro corpo vuole mettere a tacere (e vedi che anche qui riappare lo stesso significato di non espressione)

      Elimina
  20. Ciao Antonella sono rientrata da poco da un viaggio all'estero. Pur desiderando da tanto farlo, al secondo giorno mi è scoppiata una fortissima sciatalgia che mi ha reso difficilissimo godermi il viaggio e che ho tuttora. In più al rientro mi è scoppiata la bronchite. Puoi aiutarmi a capire se c.è una componente psicosomatica? Grazie in anticipo. Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh la componente psicosomatica c'è in qualsiasi malattia e credo che nel tuo caso ti sei sentita impossibilitata a fare qualcosa (la sciatalgia) come frenata nelle tue azioni
      Mentre la bronchite potrebbe essere proprio data dal fatto che vorresti tirare fuori qualcosa ma non ci riesci (tosse) c'è qualcosa di cui sei contrariata ma non esprimi

      Elimina
  21. Grazie mille per la risposta... ci rifletterò

    RispondiElimina
  22. Salve, è da tre mesi che ho tosse e catarro curate con aerosol prima e un ciclo di antibiotico poi...ma mai passata completamente.
    Dopo aver fatto raggi ai polmoni la dottoressa.ssa mi ha ordinato ancora antibiotico per affastellamento delle strutture parecchia li...cosa vuol dire tutto ciò?
    Grazie della risposta
    Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In cosa sei contrariata e non ti riesce di buttar fuori?
      Il catarro mi fa pensare che c'è qualcuno di appiccicoso nella tua vita di cui non riesci a "liberarti" o cmq una situazione come ti si è attaccata addosso

      Elimina
    2. Mi sa che è proprio così...
      Grazie mille...

      Elimina
  23. Gentilissima, da un paio di settimane ho disturbi all'apparato respiratorio. Prima ho avuto febbre che non andava via, poi il medico mi ha diagnosticato un principio di bronchite dal lato destro a causa dell'uso eccessivo dell'aria condizionata. Addesso non ho piu' ne' febbre ne' bronchite, ma ho un ascesso alla tonsilla destra che sto curando con l'antibiotico. Mi sento molto giu' perche' vorrei stare bene e c'e' anche un caldo pazzesco, che rende tutto piu' difficile. Ha un'interpretazione? Grazie, Sofia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avrebbe qualcosa da dire a qualcuno ma non può? È arrabbiata per qualcosa che non esprime?
      Al di là delle cause meccaniche molto spesso i sintomi parlano di noi e del periodo che stiamo vivendo

      Elimina
    2. Grazie Antonella, credo sia proprio così. Vorrei "mandare a quel paese" delle persone sul fronte lavorativo, ma non posso farlo per adesso. Inoltre, non posso seguire il mio istinto che mi porterebbe probabilmente ad essere sola (senza una famiglia) in viaggio continuo. E continuano però a venirmi questi sintomi, tempo fa ho avuto altri disturbi...

      Elimina
  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  25. Gent. le Antonella,
    Le scrivo perché da quasi 3 settimane sto "lottando" con una sinusite, ho iniziato una terapia omeopatica ma ancora non ha dato risultati. Da pochi giorni ho dovuto iniziare l'antibiotico perché tra una settimana circa avrò un volo aereo molto lungo da affrontare e la dott.ssa mi ha consigliato di prenderlo. Oggi è il terzo giorno ma la situazione è migliorata poco: mi sono passati i dolori da sinusite ma sento tanto muco nelle orecchie e nonostante suffumigi, lavaggi con acqua e sale nulla si sblocca.
    Da 2 anni ho problemi all'orecchio destro a seguito di un'otite che sembra abbia lesionato in parte il nervo ma da allora percepisco sempre l'orecchio come leggermente tappato e in questo momento sento molto la pressione del muco soprattutto su questo orecchio.
    Credo che tutto quanto sia legato al viaggio che devo affrontare: andrò a Bali e per la prima volta partirò da sola e non amo particolarmente l'aereo quindi ho la sensazione che la paura legata a questa nuova avventura mi stia condizionando.
    Avrebbe qualche consiglio da darmi magari con l'utilizzo di qualche fiore di Bach per cercare di risolvere la cosa?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora intanto ti invito a leggere questo articolo
      http://www.riza.it/psicologia/psicosomatica/3208/il-naso-la-casa-dell-intuito.html
      Poi ti dico che per esperienza personale ci vuole pazienza prima che una cura omeopatica faccia effetto anzi a volte il sintomo peggiora inizialmente
      Per quanto riguarda i fiori di Bach consiglio un rescue remedy che può acquistare già pronto in farmacia (le ricordo che non è un farmaco, la mia non è una prescrizione ma un consiglio )
      il fatto è che io rifletterei su questo malessere?
      Può evitare di partire?
      Oppure è la paura che la fa ammalare?
      Se va in vacanza perché stare male?
      In più è come se lei volesse nascondere un pianto con la sua sinusite persistente.... Si domandi perché questa tristezza...

      Elimina
    2. Ho dato prima del tu poi del lei.... Abbia pazienza sono a lavoro e ho trovato un momentino per rispondere

      Elimina
    3. Sto attraversando in questi 2 anni un cambiamento molto profondo della mia vita (ho iniziato un percorso di lavoro su me stessa) e a gennaio ho deciso di fare questo viaggio per affrontare le mie paure e provare a fare un'esperienza partendo da "sola", in realtà là non sarò da sola.
      In questi ultimi mesi c'è un osteopata che mi sta seguendo e stiamo lavorando molto nel far emergere tante ferite e sofferenze che tenevo dentro ed è quasi un anno che piango continuamente. In questo ultimo periodo la situazione sta migliorando e sto cominciando a sentirmi meglio ma con l'avvicinarsi di questa partenza sono venute fuori tutte le paure (tra cui quella dell'aereo e probabilmente non a caso mi è venuta fuori un disturbo che può crearmi problemi in aereo).
      Devo ammettere anche che ho sempre vissuto male l'avvicinarsi di un viaggio (non capisco perché), lo vivo sempre con apprensione ed ansia ma poi una volta a destinazione riesco sempre a godermi la vacanza.
      Ho la sensazione che questa sia l'ennesima prova da superare per affrontare la paura quindi forse è proprio la paura che mi fa ammalare ma come posso averne la certezza?
      Certo posso annullare tutto e non partire (ovvio perderei un bel po di soldi) ma è anche vero che ci sto lavorando da 7 mesi su questo viaggio e non partire significherebbe buttare al vento tutto il lavoro fatto fino adesso...

      Elimina
  26. Salve, soffro da 6 -7 anni di tosse secca, questa è assente quando dormo o sono rilassato e s intensifica quando cequalkosa ke non va o mi innervosisco....ce qualke rimedio in merito? Grazie mille da max

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La tosse spesso è un modo per affermare le proprie opinioni che però non esprimiamo a parole
      Secondo me il più grande consiglio che posso darti è quello di imparare ad esprimere sempre ciò che pensi in modo moderato ma sincero..
      La tosse è anche una risposta inconscia a un attacco sottile che viene percepito ma il concetto è sempre lo stesso... Imparare quindi ad esprimersi è fondamentale
      Poi posso consigliarti la liquirizia (a meno che non abbia problemi di pressione alta)
      Fammi sapere se ti risuona ciò che ti ho scritto...

      Elimina
    2. Si in effetti quando do sfogo alla mia aggressività mi sento meglio, credo che il problema sia aver avuto un educazione 'diplomatica ' basata sempre sul non infierire...problemi di pressione alta non ne ho, soffro di ansia...

      Elimina
    3. A volte è bene tirare fuori ciò che si pensa in modo da non sfociare in aggressività... Immagina una pentola a pressione senza la valvola di sfogo... alla fine esplode, se invece, imparassimo ad esprimere il nostro pensiero in maniera costruttiva facciamo bene a noi stessi e anche agli altri
      Anche l'ansia può essere correlata a questo tuo bisogno di espressione

      Elimina
  27. Buongiorno, io soffro da quasi due anni ormai in maniera per fortuna non constante,di perdita di voce. Inizia con un infiammazione alla gola, precisamente alla trachea e in poco tempo mi diminuisce la voce (mai totalmente), e questo mi rende abbastanza impossibile la comunicazione.successivamente a questo mi ritrovo riempita di catarro sempre a livello della gola, e quindi difficile da espellere. Ho diminuito drasticamente le sigarette ma non credo che sia solo quello a produrre questo stato. In passato ho sofferto fortemente di cistite, congiuntivite, appendicite, e sono consapevole che ognuna di queste era legata ad un mio stato emotivo, psicologico. Ne sono certa che anche questa volta é così, ma non riesco a capirne la causa!la ringrazio comunque per ogni spiegazione!

    RispondiElimina

Google+