Follow by Email

domenica 29 giugno 2014

Lo scacciapensieri

Mi è stato chiesto il dono di uno scacciapensieri.
Questo compito mi aveva messo in uno stato di crisi, più ragionavo su cosa rispecchiasse il gusto della persona che me lo ha chiesto e meno riuscivo farmi un idea...
Il compito era difficile perché simbolico, la richiesta mi è stata fatta successivamente ad un sogno della persona:
Nel sogno egli chiedeva ad una zingara uno di questi oggetti ma lei glie lo negava e in cambio lei ne offriva in regalo un altro...
Ovviamente: "Non paragonabile a quello scelto"...
Nel vissuto di questa persona c'è un blocco, una sofferenza data da una storia passata e non ancora metabolizzata, per me il sogno rappresenta in un modo o nell'altro il paragone (non necessariamente tra persone) ma anche il non vendere il bello nel ciò che la vita  offre, nel ciò che la vita mette davanti a sé, proprio a causa di un idea preconcetta che è lì e impedisce di apprezzare tutto il resto...
Soprattutto diventa un forte ostacolo per la sua personale crescita spirituale, come una resistenza egoica che rende invisibile qualsiasi cosa, che rende ciechi gli "occhi dell'anima".
Lo scacciapensieri che sceglie, potrebbe simboleggiare sia ciò che potenzialmente vuole davvero, ma che nega a se stesso,  sia che a causa di ciò che crede di volere non vede la bellezza in altro...
Credo che in questo sogno lo scacciapensieri è proprio il simbolo più adatto a contrapporsi al concetto di legame atrofizzante, di catena legata al cuore, perché dà quell'idea di vento...di suono curativo...di anima vibrante...
Qualcosa di leggero e calmante...
...un suono dolce e inebriante...
Per regalare quello giusto ho cercato di capire e di entrare nella testa della persona che mi ha chiesto questo dono, per non deludere le sue aspettative, per far sì che mi avvicinassi il più possibile ai suoi gusti...
Poi mi sono svegliata all'alba con la mia  risposta personale a ciò che è al caso di questa situazione e ora mi rivolgo direttamente a te:
Ti regalo uno scacciapensieri trasparente, il più limpido, chiaro e cristallino che ho trovato...
Qualcosa che rappresenti l'anima e non l'estetica...
Con degli angeli per ricordarti tutto ciò che è di incorporeo...
Che abbia il colore non colore dell'aria e dell'acqua così mobili e flessibili, cristallini e trasparenti, impalpabili e sfuggenti...
Tutto questo perché solo tu puoi sapere cosa volere davvero...
Nessuno ti può 'preconfezionare o regalare' la vita..
Ti ho cercato qualcosa che non rispecchiasse nulla, solo la delicatezza e la purezza...
Che desse l'idea del corpo di diamante  buddistico che si realizza quando gli opposti si accettano e la quiete ti avvolge il cuore...
Spero davvero che la "voce" di questi angeli ti guidino nel raggiungimento della tua pace interiore...
Con affetto
Nell'AniMo Antico

Nessun commento:

Posta un commento

Google+