Follow by Email

sabato 31 ottobre 2015

Animus positivo e Animus negativo


Anthony Andrew Gonzalez

L'Animus positivo è  la consapevolezza istintiva più profonda della verità interiore, una verità fondamentale che guida la donna spirituale nel suo processo di individuazione, verso la possibilità di diventare se stessa.
M.L.von Franz

Jung definì Animus  (dal latino spirito) la personificazione maschile dell'inconscio nei sogni delle donne

Anche l'Animus come l'Anima, passa attraverso un processo di sviluppo in quattro fasi.
Dapprima si manifesta come la personificazione del mero potere fisico, per esempio come un campione di atletica, un uomo tutto muscoli.
Nella fase successiva rivela il suo spirito di iniziativa e la capacità di svolgere un'attività pianificata.
Nella terza fase, l'Animus diventa la 'parola'.
Infine, nella sua quarta manifestazione, l'Animus è  l'incarnazione del senso.
A questo più alto livello diviene (come l'Anima) il mediatore dell'esperienza religiosa e di conseguenza la vita acquisisce un nuovo senso.
Fornisce alla donna fermezza spirituale, un invisibile sostegno interiore che la compensa della sua fragilità esterna.
A questo livello più alto, l'uomo interiore funge da collegamento con il .
Personifica le capacità di coraggio, spirito e verità della donna e la pone in contatto con una fonte della sua creatività personale.
L'Animus nella sua forma negativa è  un parassita.
Personifica la brutalità, la freddezza, l'ostinazione e paralizza la crescita della donna.
Nella sua forma negativa è un potere del male, distruttivo per la vita umana.
Separa la donna dalla sua femminilità.
L'allontana dal calore umano e dalla sua gentilezza, la isola a un mondo privo di senso, martoriata da mani invisibili.
La donna si sente vittima, prigioniera, intrappolata dalle circostanze esterne oppure da un destino crudele. Alla fine, potrebbe cominciare a credere che la sua spaventosa solitudine non potrà mai trovare sollievo in questo mondo e quindi sprofondare in fantasie di morte.
Trasformare l'Animus significa andare incontro a una sofferenza immensa, perché si tratta, né  più né  meno, di abbandonare una identità vecchia a favore di una nuova.
Ciò richiede un grande coraggio. Ma vale la pena di intraprendere questo viaggio, poiché le ricompense sono veramente incommensurabili.
L'Animus si scatena ogni volta che la donna ama.
Tenta di allontanare la donna da qualsiasi rapporto disprezzandolo o definendolo folle.
L'Animus negativo si manifesta principalmente sotto forma di resistenza circostanziata a qualsiasi sentimento d'amore.
Se la donna si innamora o si interessa a un uomo, il suo Animus negativo emerge immediatamente e la induce a rovinare il rapporto.
La donna non si rende conto di quanto le sta accadendo. Pensa di essere preda di una maledizione.
L'Animus negativo si comporta come un vero e proprio amante geloso. Vuole tenersi la donna tutta per sé e la tiene lontana da tutti gli altri uomini
Quando la donna è posseduta dall'Animus, pensa di essere l'Animus ella stessa. Soltanto quando si risveglia può rendersi conto che non è così: "No, non sono io!".
Quella dell'Animus è nella donna una delle più frequenti forme di possessione. Improvvisamente la donna si sente preda di una fredda determinazione maschile, trasportata da un dogmatismo astratto, guidata da un impulso a un'azione affrettata, brutale e determinata. Nulla di tutto questo appartiene al suo carattere femminile.
Tratto da "Il mondo dei sogni" di Marie Louise von Franz

Nessun commento:

Posta un commento

Google+