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lunedì 3 marzo 2014

La simbologia del Diamante

Una delle raffigurazioni della pietra angolare è la 'piramidetta' che nel simbolismo massonico della piramide rappresenta il capo, l'estremità, l'occhio, il sole.
Vedi PIETRA ANGOLARE
Un'altra importante raffigurazione di tale pietra è il diamante, in tedesco la parola Eckstein ha il senso sia di "pietra angolare" sia di "diamante".
In linea generale la pietra o il metallo che era considerato il più duro o il più brillante è stato preso in varie tradizioni come simbolo di indistruttibilitá, di invulnerabilità, di stabilità, di luce, di immortalità.
Al diamante vengono attribuiti le idee principali di 'indistruttibilitá' e di 'indivisibilità' che si addicono evidentemente alla pietra che rappresenta il principio unico dell'edificio (unità essenzialmente indivisibile) e quella di 'stabilità', che nell'ordine architettonico si applica propriamente al pilastro simbolo dell'Asse del Mondo in quanto 'pilastro assiale'.
Platone descrive quest'ultimo come un "asse di diamante", un pilastro di luce come il simbolo di Agni e come il raggio solare.
Il diamante grezzo ha naturalmente otto angoli, il palo yûpa deve essere fatto "a otto angoli" per raffigurare il Vaira (Armi Simboliche) inteso qui come senso di fulmine, la parola  pâli attansa, letteralmente "a otto angoli", significa sia diamante sia pilastro.
Nel simbolismo indù e buddistico, tutto ciò che ha un significato 'centrale' o 'assiale' è generalmente assimilato al diamante: è facile rendersi conto che tutte queste associazioni fanno parte di una tradizione che si può dire sia veramente universale.
Inoltre, il diamante è considerato 'la pietra preziosa' per eccellenza; ora questa 'pietra preziosa' è anche un simbolo di Cristo, che è identificato con l'altro suo simbolo della 'pietra angolare' o se si preferisce i due simboli sono così riuniti in uno solo.
Si potrebbe dire che questa pietra, in quanto, in quanto rappresentazione di un 'compimento' o di una 'realizzazione' è nel linguaggio della tradizione indù un chintâmani che equivale all'espressione alchimistica occidentale di 'pietra filosofale'.

Dal punto di vista 'costruttivo' è la 'perfezione' della realizzazione del piano dell'architetto; dal punto di vista alchimistico è la 'perfezione' o la meta unica della 'Grande Opera'.
Vediamo quanto sia significativo che gli ermetisti cristiani parlino spesso di Cristo come della  vera 'pietra filosofale' non che della 'pietra angolare'.
Il diamante tra le pietre e l'oro tra i metalli sono quel che c'è di più prezioso ed hanno entrambi un carattere 'luminoso' e 'solare'; ma il diamante, come la 'pietra filosofale' è considerato più prezioso ancora dell'oro.

Psicologia Religione Alchimia

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