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giovedì 15 settembre 2016

Le tre forme delle religioni


C'erano tre ragioni per le quali nelle religioni pagane certe verità venivano trasmisse solo in segreto e separatamente, per iniziazione.
La prima ragione era sociale: si pensava che non fosse opportuno trasmettere queste verità a chiunque a meno che costui non fosse in qualche modo preparato a riceverle e che avrebbero provocato effetti sociali disastrosi se fossero state rese pubbliche, perché ciò avrebbe comportato una loro cattiva comprensione.
La seconda ragione era filosofica: si pensava che, in se stesse, queste verità non fossero alla portata dell'uomo comune e che, se comunicate senza motivo, avrebbero potuto produrre confusione mentale e squilibrio di condotta.
La terza ragione era spirituale: si pensava che trattandosi di verità della vita interiore, non dovessero essere comunicate, ma solo evocate e che tale evocazione dovesse avvenire in forma solenne e avvolta nella segretezza, perché se ne potesse riconoscere il valore; attraverso il rituale, perché si potesse impressionare e produrre meraviglia; attraverso simboli, per indurre il candidato ad aprirsi da sé il proprio cammino, lottando interpretare i simboli, invece di credersi pieno di conoscenze come forma di dogma o precetto filosofico.
Le religioni degli antichi e soprattutto quelle pagane della Grecia e di Roma erano divise in tre forme.
C'era una forma sociale, il culto, propria dell'uomo in quanto cittadino .
C'era una forma individuale, la poesia, propria dell'uomo in quanto non - cittadino; osservato debitamente il culto, egli poteva figurarsi gli dei a suo piacimento ed elaborarne le leggende nel suo  modo che gli sembrasse più adeguato.
C'era la forma segreta, l'iniziazione, che, pur mantenendo il suo carattere segreto, partecipava delle caratteristiche di entrambe: era individuale, perché anche quando l'iniziazione era collettiva come nei grandi Misteri pagani, essa riguardava sempre l'individuo e non il gruppo; era sociale, perché l'iniziazione veniva trasmessa con un rituale e il rituale è sociale.
Tutte le religioni si trovano nella stessa condizione delle grandi religioni pagane.
Le tre forme di culto sono presenti in un modo o nell'altro in ognuna.
Nella religione cristiana, per esempio, abbiamo il culto pubblico sia con un cerimoniale elaborato come nella Chiesa Romana, sia con uno povero fino alla nudità come nelle sette protestanti estremiste;
Abbiamo la religione individuale in forma di riflessione personale sui dogmi e sulle formule di fede, cioè una teologia là dove prima si aveva la poesia;
E abbiamo la vita interiore del cristiano, che rappresenta la sua iniziazione, perché nelle religioni cristiane l'iniziazione si considera data solo da Cristo in forma mistica e non da un sacerdote o da uno ierofante in forma rituale o cerimoniale.
L'iniziazione pagana ha imboccato la via della Magia, come tutte le iniziazioni rituali.
L'iniziazione cristiana quella del Misticismo, come tutte le iniziazioni meditative.
Trattoda " Pagine esoteriche" di Fernando Pessoa

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