Follow by Email

domenica 1 maggio 2016

La realtà speculare delle relazioni


La vita la si può vivere in vari modi... 
accettando passivamente tutto ciò che ci succede senza mai porsi domande; oppure approcciando all'esistenza mediante una visione più completa e metafisica comprendendo che ogni evento della nostra vita ha un senso, e spesso, anche la più piccola esperienza ha un significato...

La mia ultima relazione mi ha messo davanti tutta l'insicurezza e il disprezzo che ho per una parte di me stessa... Ma in maniera del tutto speculare...
Ciò che amo in me era temuto e disprezzato... ciò che disprezzo di me era amato e apprezzato...
Amo la mia essenza,  ma disprezzo la mia esistenza, questo conflitto mi porterà sempre un infausto squilibrio tra il materiale e lo spirituale se non sarà risolto...
Si cerca la persona giusta per sé, per essere "felici"... Ma a volte la persona giusta, in un determinato momento, è  proprio colui o colei che ti ricorda dove hai fallito...
Se l'equilibrio viene a mancare in te, mancherà specularmente, anche all'esterno, se non si raggiunge un equilibrio, ogni situazione ti porterà sempre a guardare in faccia la realtà che non vuoi vedere...
Attirerai e verrai attirato da ciò che hai bisogno di capire attraverso gli altri...
Il problema è, che se si ha coscienza e conoscenza di ciò, se ne esce sconfitti, perchè ti rendi conto di aver fallito in qualcosa...
Se ne esce feriti, non dall'altro, ma proprio da se stessi..
E non ci sono ferite peggiori di quelle autoinflitte...
Rimane la paura e il terrore di riaprire e riscavare sempre le stesse dolorose ferite ogni volta attraverso l'altro, ci si chiude e si ha il terrore dell'amore...
Da bellissimo sentimento diventa un pauroso demone.. Diventa difficile ritornare ad amare, riappropriarsi del proprio corpo per comunicare con l'altro...
Ma io voglio essere felice, voglio che la prossima persona che amerò, non sia lo specchio della mia insicurezza e per avere ciò, debbo essere io in primis a non danneggiare l'amore che ho per me stessa attraverso l'insicurezza di non essere mai abbastanza...
Voglio accettare ogni parte di me, in ogni angolo del mio cuore, e solo così ciò che vedo di sbagliato in me ora, sarà amato davvero poi...
Nell'AniMo Antico

1 commento:

  1. quando poi il problema della paura tiene lontano le persone che non hanno paura, e poi alla fine pure esse arrivano ad avere dubbi su di te o su loro stessi, se stanno sbagliando qualcosa, quando magari non stanno sbagliando per nulla, ma è solo mancanza di leggerezza

    RispondiElimina

Google+