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martedì 3 novembre 2015

L'Unicità dell'essere


La mente massificata che domina la nostra cultura ci schiaccia e ci fa sentire superflui e privi di importanza. Nella vita professionale, possiamo in ogni momento essere sostituiti da venti altre persone che ambiscono alla stessa posizione. Ciò ha un effetto molto distruttivo sull'uomo moderno, che in genere si rifugia in una di due soluzioni: quella della compensazione, che lo porta a diventare megalomane, a voler essere il massimo in questo mondo senza scelta e,  cosi facendo, a conquistare almeno qualche cosa;
O quella della depressione strisciante, che lo fa sentire completamente oppresso e superfluo.
Questo genere di depressione colpisce oggi molti giovani.
Magari in  un modo non evidente essi si sento profondamente depressi e scoraggiati; non credono più a un'esistenza che per loro non ha alcun senso.
La massificazione della società dipende dalla sovrappopolazione del pianeta, che necessita di un'organizzazione che soffoca l'individuo. Il problema è che ci sono troppo regole, e le regole sono sempre impersonali, perché devono valere per tutti.
L'unica cosa che può impedirci di cadere nell'eccessiva razionalità, nell'eccessiva massificazione che oggi soffoca l'individuo è la rivalutazione dell'importanza dei sentimenti.
I sogni mettono sempre in evidenza il significato unico e individuale dell'unicità della vita di ciascun individuo.
Questa è forse la caratteristica più importante della vita onirica.
È come inoltrarsi nella foresta e osservare i suoi duemila alberi. 
A prima vista sono semplicemente alberi, ma se ci fermiamo a guardarli attentamente da vicino, scopriamo che ciascuno di essi è  dotato di una sua personalità che è  unica.
Non ci sono due alberi uguali.
Ogni albero è una personalità.
La natura concretizza i suoi modelli in esseri unici e individuali. Ecco perché il pensiero statistico è tanto distruttivo e pericoloso.
Occorre imparare a vedere e a  rispettare l'unicità reale delle cose. La realtà è formata da un numero enorme di esseri unici e i sogni ci insegnano a scoprire il modello unico della nostra esistenza.
Il sogno è molto utile per scoprire che cosa l'inconscio vuole da una specifica persona, che cosa vuole che quella determinata persona diventi.
I sogni sono la voce della nostra natura istintiva e animale; la voce della sostanza cosmica che c'è in noi.
L'inconscio collettivo e la materia atomica organica rappresentano due aspetti della medesima cosa.
I sogni sono la voce della materia cosmica. Quindi proprio come non ci è  dato comprendere il comportamento degli atomi (basti pensare al linguaggio astruso che i fisici moderni devono utilizzare per descrivere il comportamento degli elettroni), dobbiamo servirci dello stesso genere di linguaggio per descrivere gli strati più profondi del mondo onirico.
Tratto da "Il mondo dei sogni" di Marie Louise von Franz

2 commenti:

  1. "La natura concretizza i suoi modelli in esseri unici e individuali"

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    Risposte
    1. Ogni essere è unico e individuale ma l'"uomo massa" questa unicità l'ha dimenticata... sono proprio le caratteristiche peculiari individuali e uniche in un individuo a renderlo speciale altrimenti ogni essere umano è una copia dell'altro così facilmente comprensibile e sostituibile... senza alcun mistero... e attrattiva

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