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mercoledì 8 luglio 2015

Gli influssi astrali


In primo luogo è opportuno precisare che con "influssi astrali" non si debbono intendere esclusivamente e nemmeno principalmente, gli influssi propri degli astri i cui nomi servono a designarli, sebbene tali influssi, come quelli di qualsiasi cosa, abbiano certamente anch'essi una loro realtà nel loro ordine;
Ma si deve intendere che questi astri rappresentano soprattutto simbolicamente, (il che non vuole affatto dire "idealmente" né per un modo di dire più o meno figurato), una virtù di corrispondenze effettive e precise fondate sulla costituzione stessa del "macrocosmo".
La sintesi di tutte le diverse categorie di influssi cosmici che operano sull'individualità e che per la maggior parte rientrano propriamente nell'ordine sottile.
Chi ritenga che tali influssi dominino l'individualità si pone solo dal punto di vista più esterno.
In un ordine più profondo, la verità è che, se l'individualità si trova in rapporto con un insieme definito di influssi, ciò è dovuto al fatto che tale insieme è esattamente quello conforme alla natura dell'essere che si manifesta in questa individualità.
Così se gli "influssi astrali" sembrano determinare ciò che è l'individuo, questa però è solo l'apparenza: in sostanza, non lo determinano ma lo esprimono soltanto, per via dell'accordo o dell'armonia che necessariamente devono esistere tra l'individuo e il suo ambiente, e senza i quali l'individuo non potrebbe in alcun modo realizzare le possibilità il cui sviluppo costituisce appunto il corso della sua esistenza.

La vera determinazione non viene dal di fuori ma dall'essere stesso: i segni esterni consentono soltanto di discernerla presentandole in qualche modo un'espressione sensibile, almeno per coloro che sapranno interpretarli correttamente.
L'esame degli influssi astrali, dal punto di vista dottrinale, è indispensabile per capire il vero ruolo di questi ultimi, la reale natura dei rapporti dell'essere con l'ambiente in cui si compie la sua manifestazione individuale, perché attraverso tali influssi si esprime, sotto una forma intelligibilmente coordinata, la moltitudine indefinita dei diversi elementi che costituiscono nella sua integralità questo ambiente.
Qui sta per altro, in modo generale, il principio di tutte le applicazioni "divinatorie" delle scienze tradizionali.
Tratto da "La Grande Triade" di R.Guenon

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