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lunedì 27 luglio 2015

Adamo come simbolo del Sé

 
"Gli elementi infatti sono disposti in forma circolare, come ritiene Ermete; ognuno di loro è circondato da altri due con cui esso si accorda in una delle loro qualità che gli sia propria, come per esempio la terra si trova tra il fuoco e l'acqua; essa condivide con il fuoco la secchezza e con l'acqua il freddo e così via (...) L'uomo dunque che è l'immagine del macrocosmo o piccolo mondo ha anch'esso il suo cielo e la sua terra. Infatti l'anima e l'intelletto costituiscono il suo cielo, mentre il corpo e i sensi sono la sua terra. Conoscere il cielo e la terra di un essere umano è esattamente lo stesso che avere la conoscenza piena e completa del mondo intero e delle cose della natura". Theatrum chemicum
La disposizione circolare degli elementi nel mondo e nell'uomo rimanda al mandala, con la sua struttura quaternaria, il quale simboleggia il mondo e l'uomo.
Secondo il Targum, Dio prese la polvere dalle quattro parti del mondo e anche dal luogo sacro, ossia il "centro del mondo".
Le quattro parti del mondo ricompaiono nelle quattro lettere [greche] che compongono il nome Adam: anatole (alba, Est), dysis (tramonto, Ovest), arktos (Orsa maggiore-Nord), mesembria (mezzodì, Sud).
La Grotta dei tesori siriana riferisce inoltre che Adamo si trovava nel punto in cui, in seguito venne eretta la croce, e questo luogo era il centro della terra.
Inoltre Adamo venne  sepolto al centro della terra, sul Golgota
Egli morì un venerdì, alla stessa ora in cui, in seguito, sarebbe morto il Redentore.
Alla sesta ora di um venerdì "Eva salì sull'albero della disobbedienza, e alla sesta ora il Messia salì sulla croce".
Eva mise al mondo contemporaneamente due coppie di gemelli: Caino e Lebhûdhâ, Abele e Kelîmath, ed essi in seguito si sposarono tra di loro ("quaternio coniugale").
La tomba di Adamo è la "grotta dei tesori". Tutti i suoi discendenti devono prestare omaggio al suo corpo e "non allontanarsi da esso".
Quando era ormai prossimo il diluvio, Noè prese con sé il corpo di Adamo nell'arca. Quest'ultima, sulle ali del vento, volò al di sopra delle acque, da Est verso Ovest e da Nord verso Sud, descrivendo così una croce sulle acque.
Nel punto mediano dove fu seppellito Adamo "convergono quattro estremità (...)
Là si compirà la redenzione per Adamo e per tutti i suoi figli".
Sulla sua tomba crebbe un albero, nel punto in cui in seguito venne eretta la croce, e là c'era anche l'altare di Melchisedech.
Quando Sem depose il cadavere sulla terra
le quattro parti si separarono l'una dall'altra, e la terra si aprì in forma di croce; e Sem e Melchisedech vi deposero la salma di Adamo. E non appena ve l'ebbero deposta, le quattro parti si mossero a coprire la salma del padre nostro Adamo, e le porte della terra esterna si richiusero. E quel luogo venne chiamato "Luogo del Teschio", perché vi fu deposto il capo di tutti gli uomini, e "Golgotha" perché era rotondo (...) e "Gabbathà" perché in esso vennero radunati tutti i popoli.
"Là si mostrerà la potenza di Dio, perché le quattro estremità del mondo sono divenute una cosa sola", come dicono le "Clementine" etiopiche.
Dal punto di vista psicologico i quattro significano le quattro funzioni di orientamento della coscienza, ossia le due funzioni percettive (irrazionali) e le due discriminanti (razionali).
Ogni figura mitologica caratterizzata dalla quaternità è collegata con la struttura della coscienza.
Si può perciò ben capire il fatto che Isaac Luria abbia attribuito ogni qualità psichica ad Adamo il quale è la psiche per eccellenza.
"Nel primo uomo Adamo (...) erano dunque contenti tutti quei concetti o specie anzidette dalla psiche fattiva alla singolarità emanativa" Knorr von Rosenroth
Adamo rappresenta non soltanto la psiche, ma anche la totalità di quest'ultima; perciò, proprio in quanto totalità psichica, è un simbolo del Sé e dunque una manifestazione della divinità che sfugge a ogni rappresentazione.
Tratto da "Mysterium Coniunctionis" di C.G.Jung
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