Follow by Email

venerdì 12 giugno 2015

Tra la Squadra e il Compasso


Questi due strumenti corrispondono palesemente al cerchio e al quadrato ossia le figure geometriche che rappresentano rispettivamente il Cielo e la Terra.
(Si noti come in inglese la parola square significhi sia squadra che quadrato e anche in cinese la parola fang ha entrambi i significati.)
Il modo in cui il compasso e la squadra sono disposti l'uno rispetto all'altra, nei tre gradi della Craft Masonry,  mostra gli influssi celesti prima dominati dagli influssi terrestri, poi nell'atto di liberarsene gradualmente e infine a loro volta dominanti.
Nel simbolismo massonico, in conformità con la corrispondenza Cielo Terra il compasso è normalmente posto in alto e la squadra in basso, quando la posizione è invertita,  il simbolo assume un significato particolare,  da accostarsi all'inversione del simbolo dello Zolfo  operata al fine di rappresentare il compimento della "Grande Opera": fra i due in genere è raffigurata la Stella fiammeggiante che è un simbolo dell'Uomo più precisamente dell'"uomo rigenerato".

La Stella fiammeggiante è una stella a cinque punte e il 5 è il numero del "microcosmo"; del resto questa assimilazione è indicata espressamente nel caso in cui nella stella sia rappresentata la figura di un uomo (pentagramma di Agrippa).

La Stella fiammeggiante, secondo un antico rituale, è il simbolo del Massone (o dell' iniziato) risplendente di luce in mezzo alle tenebre (del mondo profano).
In oltre è detto che "un Maestro Massone si trova sempre tra la squadra e il compasso", cioè esattamente nel luogo in cui si inscrive la Stella fiammeggiante, luogo che è propriamente l'"Invariabile Mezzo", non senza ragione, la loggia dei Maestri è chiamata "Camera del Mezzo"; il Maestro è dunque in tal modo assimilato all'"uomo vero" posto tra il Cielo e la Terra a esercitare la funzione di "mediatore".
Il grado di Maestro rappresenta il compimento dei "piccoli misteri" di cui lo stato di uomo vero costituisce il termine.
Questo grado di Maestro appartiene all'ultimo grado della Massoneria propriamente detta ed è in perfetto accordo con il fatto che le iniziazioni di mestiere e quelle che ne derivano si riferiscono propriamente ai "piccoli misteri".
Quello che vengono chiamati "alti gradi" costituiti da elementi di varia provenienza, vi sono alcuni riferimenti ai "grandi misteri", riferimenti  tra i quali ce n'è almeno uno che si ricollega direttamente all'antica Massoneria operativa e sta a indicare come quest'ultima aprisse almeno qualche spiraglio su ciò che si trova oltre il termine dei "piccoli misteri": si allude alla distinzione che viene fatta nella Massoneria anglosassone fra la Square Masonry e l'Arch Masonry.
In effetti nel passaggio "From square to arch" o, come si diceva in modo equivalente nella Massoneria francese del Settecento "dal triangolo al cerchio" si trovava l'opposizione tra le figure rettilinee e quelle circolari in corrispondenza rispettivamente con la Terra e con il Cielo e quindi può trattarsi di un passaggio dallo stato umano a quello sopraumano, ossia dai "piccoli misteri" a quello dei "grandi misteri" in quanto la Terra rappresenta lo stato umano nella sua integralitá e dev'essere considerata inclusiva sia della Terra che dell'Atmosfera o "regione intermedia", e la volta celeste è la vera "volta di perfezione" cui si fa riferimento in alcuni gradi della Massoneria scozzese.
Tratto da "La Grande Triade" di R.Guenon
Vedi anche: Cable tow e la vesica piscis

Nessun commento:

Posta un commento

Google+