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venerdì 12 giugno 2015

Cable-tow e la Vesica piscis

La figura formata da due ternari rappresentati da due triangoli equilateri, uno con la punta in alto e uno con la punta in basso, posti l'uno sopra all'altro, uniti dalla loro base, possiede alcune proprietà geometriche abbastanza notevoli:
i due triangoli equilateri opposti per la base si inscrivono in due circonferenze eguali ciascuna delle quali passa per il centro dell'altra;
la corda che unisce i rispettivi punti di intersezione è naturalmente la base comune dei due triangoli, e i due archi sottesi formano la figura denominata mandorla o vesica piscis, figura  ben nota nel simbolismo architettonico e sillografico del medioevo.



Nell'antica Massoneria operativa inglese, il numero complessivo dei gradi di queste due circonferenze, ossia 360 x 2 = 720, forniva la risposta alla domanda relativa alla lunghezza del cable-tow; non possiamo tradurre questo termine tecnico, in primo luogo perchè non ha nessun esatto equivalente in francese, e poi perchè presenta foneticamente un doppio senso che richiama (per assimilazione dell'arabo qabeltu) il reclutamento iniziatico, sicchè esso esprime, potremmo dire, un "legame" in tutti i sensi della parola.


La figura formata dalla verticale e dall'orizzontale così disposte è un simbolo ben noto fino ai nostri giorni nella Massoneria anglosassone, per quanto sia quelli che non sono stati conservati dalla cosiddetta Massoneria "latina".
Nel simbolismo costruttivo in genere, la verticale è rappresentata dal filo a piombo e l'orizzontale dalla livella.
Allo stesso simbolismo corrisponde un'analoga disposizione delle due lettere arabe alif e ba.
                

Tratto da "La Grande Triade" di R.Guènon

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