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lunedì 9 febbraio 2015

La Coniunctio e i simboli


La Coniunctio è l'unione di qualità separate o un'equiparazione dei principi.
I fattori che si uniscono nella Coniunctio sono intesi come opposti, i quali si fronteggiano ostilmente o si attraggono amorevolmente l'un l'altro.
Si tratta di un dualismo, per esempio degli opposti humidum-siccum, frigidum-calidum, superiora-inferiora, spiritua(o a volte anche anima)-corpus, coelum-terra, ignis-aqua, chiaro-scuro, agens-paties, volatile-fixum, bonum-malum, manifestum-occultum, oriens-occidens, vivum-mortuum, masculus-foemina, Sol-Luna.
Con estrema frequenza l'opposizione maschile-femminile è personificata nelle figure del re e della regina o anche imperatore e imperatrice, di servus(schiavo) o vir rubeus(uomo rosso) e mulier candida (donna bianca).
Altri simboli opposti sono:
L'aquila e il rospo ( aquila volans per aerem et bufo gradiens per terram) per gli emblemi di Avicenna l'aquila rappresenterebbe la Luna o Giunone, Venere, Beia che è fuggevole e alata, come l'acquila che vola sino alle nuvole e riceve i raggi del sole negli occhi.
Il rospo è in opposizione all'aria, è un elemento ad essa contrapposto, ossia la terra, poiché soltanto su di essa si muove a lento passo, senza mai affidarsi a un altro elemento. Il suo capo è assai pesante e guarda a terra.
Esso indica la terra filosofica che non può volare (ossia viene sublimata), perché è fissa e solida.
Se durante l'opera non ci fosse la terra, l'aria fuggirebbe e il fuoco non troverebbe il suo alimento né l'acqua il suo vaso.
Altra immagine teriomorfa è quella dei due uccelli o draghi, uno del quale è alato, l'altro senz'ali.
L'animale privo di ali impedisce all'altro di volare, essi rappresentano Sol e Luna, fratello e sorella, che vengono uniti dall'Arte (Senior dice: "ho unito in matrimonio i due luminari e ne è nata una specie di acqua dotata di due lumi").
Nei "Simboli" di Lambsprinck sono pesci astrologici che, nuotando in direzione opposta, simboleggiano la polarità di "spirito e anima". L'acqua in cui essi si trovano è il mare nostrum e viene intesa anche come corpus (è il corpo chimico, la materia, in senso morale indica il corpo dell'uomo. Il "mare"  è simbolo usuale dell'inconscio. In alchimia il "corpo" sarebbe anche simbolo dell'inconscio).
Altri simboli sono costituiti dal cervo e dall'unicorno, che si incontrano nella "foresta".
Il cervo indica l'anima, l'unicorno lo spiritus  e la foresta il "corpus".
Altri simboli sono il leone e la leonessa, le varianti sono costituite da leone-serpente, leone-uccello e leone-orso.
Il lupo e un cane in atteggiamento di lotta: sono simboli dell'anima e dello spirito.
La polarità degli opposti è simboleggiata anche da due uccelli nel bosco, uno dei quali è in grado di volare, l'altro non lo è ancora.
Mentre nelle prime figure pare esserci un'opposizione tra spirito e anima, la polarità dei due uccelli indica piuttosto un conflitto tra spirito e corpo (stessa cosa per i due uccelli in lotta).
L'opposizione tra spirito e anima scaturisce dal fatto che quest'ultima è composta di finissima materia. Essa è maggiormente attratta perciò dal corpo iliaco ed è densior et crassior (più densa e grossolana) dello spirito.
L'elevazione della figura umana a personaggio regale o divinità, o invece la sua raffigurazione subumana teriomorfa, rimanda al carattere trascendente delle coppie di opposti rispetto alla coscienza. Esse non fanno parte della personalità dell'Io, ma le sono superiori.
La personalità dell'Io si trova tra loro come l'anima posta tra il bene e il male.
Le coppie di opposti rientrano invece nella fenomenologia del Sé paradossale, della totalità dell'uomo. Per questo motivo il loro simbolismo attinge espressioni di natura cosmica come cielo-terra: "È necessario che, alla fine del mondo, il cielo e la terra si congiungano, come hanno detto i filosofi" Ermete.
L'intensità dell'opposizione si esprime in simboli come acqua-fuoco, alto-basso, vita-morte.
Tratto da "Mysterium Coniunctionis" C.G.Jung

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