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lunedì 29 dicembre 2014

L'archetipo della Grande Madre

Ogni momento governato dall'Anima è sicuramente "Un'occasione speciale". Hai mai fatto caso? "Tenere da parte" troppe cose è soltanto uno scontroso modo dell'ego di non credere che l'anima sia degna di delizie quotidiane.
La parola paradosso significa un'idea contraria alle opinioni convenzionali.
Le grandi doti paradossali sono, principalmente, essere saggia e acquisire di continuo nuovi insegnamenti; essere ricolma di spontaneità e affidabilità; essee selvaggiamente creativa e risulta; essere audace e accorta; proteggere la tradizione ed essere originale.
L'archetipo misterioso e irresistibile della donna saggia di cui la grande madre è la rappresentazione simbolica appartiene a donne di tutte le età e si manifesta con forme e modalità uniche nella vita di ogni donna.
Grande perspicacia, grande preveggenza, grande pace, espansività, sensualità, grande creatività, acume e audacia nell'apprendimento, ovvero essere sagge non è una condizione pienamente formata che arriva all'improvviso a una certa età e ricade sulle spalle  di una donna come un mantello.
Grande chiarezza e percezione, grande amore di immensa magnitudine, grande consapevolezza di sé di enorme profondità e ampiezza, la crescita di una saggezza squisitamente applicata...sono tutte "opere in divenire", non conta quanti anni abbia accumulato una donna.
Il fondamento della "grandezza" è spesso conquistato attraverso crolli e ferite devastanti, slanci dello spirito, svolte sbagliate ed eccitanti nuove partenze....
Il compito della grande madre è vivere la vita in tutta la sua pienezza. Non a metà. Non a tre quarti. Non un giorno da pecora e il giorno dopo da leone. Ma piena di vita ogni giorno. Non secondo la pienezza di un altro. Ma secondo la pienezza determinata dal proprio destino e dalla spontanea volontà che dona la vita e non la affievolisce.
"Quando una vive pienamente, così fanno anche gli altri".
È questo l'imperativo principale della donna saggia; vivere in modo tale da ispirarsi anche gli altri. Vivere secondo la propria spiritualità in modo tale che gli altri ne prendano esempio.
L'anima di una donna è vecchia al di là del tempo, e il suo spirito è sempre giovane.. questi due aspetti compongono il concetto di essere "giovani da vecchie e vecchie da giovani".
In una psiche equilibrata, entrambe queste forze, lo spirito giovane e la vecchia anima saggia, sono strette in un abbraccio in cui si arricchiscono a vicenda.
La benedizione, quella che apre i cancelli è: "Sì vai, sii la forza che dovevi essere... Sì, vai, vivi pienamente il tuo essere fino in fondo"
Possa tu sapere che sei benedetta, nonostante i dubbi, le cadute, le occasioni perdute, le certezze, le asperità e le mistificazioni, perché tutto ciò è il carburante per andare avanti.
Tratto da "Là danza delle grandi madri" C.P.Estes


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