mercoledì 10 settembre 2014

La propria Via



Entra nella grande via e cogli ciò che è più prossimo. Non guardarti attorno, non volere nulla, ma tieni sollevate le mani. Enigmatici sono i doni dell'oscurità.
A chi può procedere malgrado gli enigmi, si apre una via.
Sottomettiti agli enigmi e a ciò che è assolutamente incomprensibile. Ci sono ponti da capogiro, sospesi su abissi di perenne profondità.
Ma tu segui quegli enigmi.
Sopportali, sono terribili.
È ancora buio, ciò che è terribile non smette di crescere.
Perduti, inghiottiti dalle correnti della fertile vita, ci avviciniamo alle inumane potenze superiori che sono all'opera, indaffarate a creare i tempi futuri.
Quanto futuro cela il profondo!
Custodisci gli enigmi, portali nel tuo cuore, riscaldati, restane gravido. Così porterai  il futuro nel tuo grembo.
Insopportabile è la pressione delle cose future in noi. Tu vorresti sbarazzarti del tuo fardello, evitare l'inevitabile.
Ogni fuga è tuttavia inganno e deviazione.
Chiudi gli occhi, per non vedere la malformità, la molteplicità delle cose esteriori, quello che ti travolge e quello che ti tenta!
Esiste un'unica via, ed è la tua via, soltanto una redenzione, ed è la tua personale redenzione.
Perché ti guardi attorno in cerca di aiuto? Credi che l'aiuto venga da fuori? L'avvenire si crea in te a partire da te. Guarda perciò in te stesso, non fare confronti, non misurare.
Non c'è altra via simile alla tua.
Ogni altra via ti ingannerà o ti sedurrà. Tu devi seguire la via che c'è in te.
Grande è il potere della via. In essa si uniscono paradiso e inferno, le forze del Sopra e  quelle del Sotto.
Magica è la natura della via, magiche sono la supplica e l'invocazione, magiche sono la maledizione e l'azione, se avvengono sulla grande via.
Dal "Libro Rosso" di C.G.Jung

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