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lunedì 15 settembre 2014

La creatività



Questo post è la risposta a tutte quelle volte che mi domandano perché è così importante il mio blog per me, a tutte quelle volte che invece di uscire ci lavoro sopra, per tutti quei libri letti, e per quando ho un'idea, e ovunque sono la inizio a scrivere perché preme come un fiume in piena e non la riesco a trattenere...
Per tutte le volte che anche io mi domando perché sento ogni creazione come parte di me, anche quando estrapolo da un libro una frase, quella frase rappresenta una parte del mio percorso di vita... 
Per questo mi viene naturale trovare la giusta sintesi... Basta che segua il mio cuore, quando batte più forte ho trovato la parte giusta da usare e divulgare...
Perchè in ogni donna ci sono tutte le donne, in ogni esperienza ci rispecchiamo tutte...
Tutte le donne sono potenzialmente legate da un filo invisibile.. 
...la creatività di una accende quella di un'altra, la speranza di una fa sperare tutte le altre,.... 
Nell'AniMo Antico

"La creatività è multiforme. È come uno spirito abbagliante che appare a tutti noi...
Alcuni dicono che la vita creativa sta nelle idee, altri dicono che sta nei fatti. In  molti casi pare trovarsi nel semplice essere.
È l'amore per qualcosa, tanto amore, con la cui profusione non si può che creare.
La forza creativa scorre sul terreno della psiche alla ricerca delle cavità naturali, i canali che esistono in noi.
La forza creativa selvaggia scorre nei letti che abbiamo, quelli con cui siamo nati e quelli che abbiamo scavato con le nostre mani. Non dobbiamo riempirli ma semplicemente predisporli.
Quando il grande fiume sotterraneo trova estuari e ramificazioni nella psiche, la nostra vita creativa si riempie e si svuota, sale e si abbassa nelle stagioni come un fiume selvaggio.
Creare una cosa ad un certo punto del fiume alimenta coloro che arrivano al fiume, e le creature a valle, e altri nel profondo. La creatività non è un movimento solitario.
Quello è il suo potere. Qualunque cosa che ne sia toccata, chiunque la oda, la veda, la senta, la conosca, è nutrito.
Ecco perché contemplare la parola, l'immagine, l'idea creativa di altri ci ricolma, ci ispira nel nostro lavoro creativo.
Un unico atto creativo ha il potenziale per nutrire un interio continente.
Un unico atto creativo può far sgorgare un torrente dalla pietra.
La capacità creativa è il bene più prezioso della donna perché dona all'esterno ma la nutre all'interno.
Mentre creiamo siamo create a nostra volta, colmate d'amore. Siamo evocate come le creature sono evocate dal sole e dall'acqua.
Possiamo evitare la sua energia soltanto elevandole contro continue barriere, o lasciando che venga avvelenata dalla negatività distruttiva e dalla negligenza.
Capita di ammirare tanto i doni altrui da diventare esperti nel mimetismo, tristemente contenti di essere un mediocre "loro" invece di sviluppare i propri doni unici nelle loro profondità assolute e sorprendenti.
La Donna Selvaggia quando fluisce in noi, cominciamo a scorrere. Se il passaggio è bloccato anche noi restiamo bloccate. Se le sue torrenti sono rese tossiche dai nostri complessi negativi interni o dalle persone che ci circondano, sono inquinati anche i delicati processi che forgiano le nostre idee.
Siamo allora un fiume morente.
La perdita di una limpida corrente creativa crea una crisi psicologica e spirituale.
Per riprendere la vita creativa, le acque devono essere rese di nuovo limpide.
Dobbiamo avanzare faticosamente nel fango, purificatore quanto è contaminato, riaprire i passaggi, proteggere la corrente da futuri danni.
Per creare bisogna reagire.
La creatività è la capacità di reagire  a tutto quanto accade attorno a noi, di scegliere fra centinaia di possibilità di pensiero, sentimento, azione e reazione è riunirle in una risposta, un'espressione o un messaggio unici, ricchi di passione e significato.
"
Tratto da "Donne che corrono coi lupi"

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