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venerdì 26 settembre 2014

I due Sentieri (parte prima)

Le due scuole della dottrina di Buddha, l'esoterica e l'exoterica, sono chiamate rispettivamente Dottrina del Cuore e Dottrina dell'Occhio.
La prima è così chiamata perché consiste negli insegnamenti che nacquero dal cuore di Gautama Buddha, mentre la dottrina  dell'Occhio fu opera della sua testa, ossia del suo cervello.
La Dottrina del Cuore si chiama pure "sigillo della verità" o "vero sigillo", simbolo che si trova al principio di quasi tutte le opere esoteriche.
Il maestro dice:
Due sono i Sentieri; tre le grandi Perfezioni; sei le Virtù che trasformano il corpo nell'albero della Conoscenza (titolo che viene dato a coloro che hanno raggiunto la vetta della cognizione mistica).
La Legge che, rifuggendo dalla scienza, insegna la Sapienza, rivela una storia di dolore.
La Grande Anima si specchia in ciò che è piccolo come in ciò che è grande, si riflette nei più minuti atomi e pur non riesce a giungere nel cuore di tutti.
Pochi uomini approfittano del dono, del beneficio inestimabile di ottenere la verità, la retta percezione delle cose esistenti, la conoscenza del non-esistente!
Cerca i Sentieri. Ma, sia puro il tuo cuore prima di incominciare il viaggio. Prima di muovere un passo impara a distinguere il vero dal falso, l'effimero dall'imperituro. Soprattutto impara a distinguere la Scienza del cervello dalla Sapienza dell'Anima, la dottrina dell'Occhio da quella del Cuore.
L'ignoranza è come un recipiente chiuso senza aria e l'anima è come un uccello che vi sia prigioniero.
Poiché la mente è come uno specchio: raccoglie polvere mentre riflette (la dottrina Shin-Sien insegna che la mente umana è come uno specchio il quale attira e riflette ogni atomo di polvere, e deve come uno specchio, essere curata e spolverata ogni giorno).
Sono necessarie le dolci brezze della Sapienza dell'Anima per levare la polvere delle vostre illusioni.
Distogli il tuo sguardo dagli inganni del mondo, diffida dei tuoi sensi che son bugiardi.
Ma dentro il tuo corpo, tabernacolo delle tue sensazioni, cerca l'Impersonale l'Uomo Eterno, e trovatolo, guarda all'interno: tu sei Buddha (l'illuminato).
Tratto da "Il libro dei precetti aurei" di Helena P. Blavatskij

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