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domenica 24 agosto 2014

La connessione con la natura



Leggendo il libro "La vita segreta della natura“ sono affiorate in me delle sensazioni... dei flash relativi alla mia infanzia.
La connessione con la natura di cui parlo è strettamente legata all'extrasensoriale, è una connessione che percepisci con il cuore e non solo con i 5 sensi, io la natura la vivo in questo modo e da piccola... molto piccola già la sentivo intensamente...
Non ho molti ricordi di quando della mia infanzia, ma sono vivi in me alcuni sogni, sensazioni, visioni... anche della mia adolescenza ho pochi ricordi ma sento ancora le emozioni e sensazioni che provavo, la difficoltà di vivere normalmente, e soprattutto ricordo i numerosi avvenimenti particolari che mi hanno sempre accompagnato nella mia vita.
Ho ricordato che durante la mia infanzia, mi isolavo e giocavo con qualsiasi tipo di insetto, o piccolo animale della terra.. rincorrevo le rane e le lucertole, accarezzavo le api e adoravo la compagnia dei maggiolini...
lombrichi, lumache, scarafaggi...erano il mio passatempo preferito oltre che gli animali più comuni come gatti, cani, conigli..
Ricordo che avevo come una sorta  di connessione con tutti questi piccoli esseri e preferivo giocare con loro invece che stare con gli altri bimbi.
Ricordo che la natura mi faceva star bene e conoscevo tante piante e fiori anche se nessuno mi aveva spiegato nulla..
Passavo ore con le mie biglie di vetro perché mi "ricordavano i colori delle fate" e mi perdevo dentro i loro giochi di forme interne come se fossero l'immagine di altri mondi...
So che da bimba ho fatto tante scampagnate ma non ne ricordo neanche una...solo la sensazione di benessere che mi dava la natura, dopo il mal di macchina che mi accompagnava sistematicamente in tutti i viaggi, e che fu il motivo per il quale iniziai a sperimentare la mia immaginazione creativa (quando immaginavo non stavo male) che poi divenne "compagna" dei miei giorni...
Ad un certo punto però smisi di sentire questa forte connessione non so perché e non ricordo esattamente quando.
Però ricordo una cosa strana.... mia nonna paterna aveva una cantina "proibita" dove una volta sono scesa...da sola...la casa di mia nonna era in semi-campagna quando andavo lì potevo stare ore con animali di molti generi... non ricordo cosa vidi ma da quel giorno non ho più giocato nello stesso modo e ho avuto il terrore di ragni e cavallette al punto di perdere il controllo delle gambe....
Cambiai profondamente l'approccio con gli insetti e con gli animali (soprattutto) corazzati..
In più la maestra che ho avuto non capiva il mio modo di essere, giudicandomi svogliata e poco loquace e il catechismo che ho iniziato a 6 anni per fare la comunione, hanno completamente rovinato il mio modo di percepire la vita.
Infatti a sette anni sembravo una bambina diversa, avevo un viso completamente trasfigurato, ho iniziato ad ingrassare (corazza per attutire i colpi della vita) ed è iniziata la mia infanzia e adolescenza infelice...
Durante la mia vita però dopo la pubertà ho avuto sempre grandi richiami all'occulto, e avvenivano con eventi spontanei ogni volta che mi allontanavo dal credere in qualcosa oltre il tangibile, anzi nei periodi che ho completamente rifiutato l'aspetto metafisico dell'esistenza ho avuto non pochi problemi...
Questi ultimi tre anni sto rimettendo insieme i pezzi della mia vita e sto cercando di capire le mie amnesie e soprattutto gli eventi particolari che hanno influenzato la mia esistenza da sempre...ho avuto ricordi spontanei e indotti dell'esistenza di altre vite (parallele o passate che siano), le quali mi hanno aiutato ancora di più a capire i meccanismi di questa attuale.
Sono sicura che prima o poi, quando mi sarà concesso riacquisterò la spontaneità di interagire con la parte non visibile del mondo come quando ero piccola...
Per ora ho capito che c'è un motivo a tutto e vivo la mia vita in maniera consapevole...sia di giorno che di notte, anzi, soprattutto di notte...vedo la vita come se fosse un continuo sognare e interpreto i vari segni che mi accompagnano appellandomi alle conoscenze simboliche che pian piano sto accumulando.
Ad oggi sono sicura che avevo una vera e propria connessione con la Natura, leggendo il libro ho sentito una voglia di tornare a quella connessione...
Ultimamente una mia amica di infanzia vedendomi entusiasta della conoscenza e sperimentazione dei fiori di Bach, mi ha detto che mai come ora mi rivede come quando ero piccola e le spiegavo le qualità dei fiorellini di campo...mi sono commossa poichè non ricordavo nulla, poi qualcosa è riaffiorato!
Dopo la lettura di questo libro la mia stima per  i rimedi floreali non ha più limiti e ho compreso fortemente come il dott. Bach riuscì a capire  ed associare all'uomo, le energie dei fiori..
Ultimamente riesco a percepire le caratteristiche delle piante senza ragionarci, come se qualcosa in me capisse qualcosa di loro...forse il dott. Bach faceva così... credo che questa nuova percezione sia interessante e la voglio coltivare in me..
Attualmente capisco me stessa dalle piante del mio minuscolo giardino, osservo attentamente la loro vita e la loro fioritura (se rigogliosa o no, se i fiori sono cangianti o spenti ne loro colore ecc...) per capire me stessa, scelgo le piante ad intuito, e quando sono in giro osservo le piante che incontro che sono lì a "dirmi" cose interessanti...
Lo so che può sembrare stravagante ma per me nulla è a caso, neanche incontrare  ripetutamente un tipo di fiore... o capire che nel tuo percorso giornaliero ci sono determinate piante anzichè altre...
per poter capire al meglio ovviamente bisogna sapere il significato e le proprietà delle varie piante (e su questo ci sto lavorando da un po')!
A quanto pare negli ultimi 3 anni sta tornando la mia connessione con il Tutto e davvero credo che ci sia un motivo per il buio che ho vissuto fin ora e prima o poi mi sarà tutto chiaro.. forse la paura e l'incomprensione?
Quando da piccola un giorno scoprii che le mie visioni erano solo mie, iniziai a perderle, ho avuto paura...
avevo paura quando veniva la notte perchè nella notte le sensazioni diventavano più forti, mi svegliavo "cadendo sul letto" (credo che qualcuno possa capire cosa intendo dire) e iniziai a dormire su un fianco con una bambola che mi toccava la schiena...
I miei sogni abissali mi terrorizzavano... la notte era difficile da passare perchè nella notte vivevo molto di più che nel giorno e infatti ricordo quasi tutto...
Sono nata in una famiglia che non mi ha potuto guidare, perchè la loro conoscenza del mondo è limitata al tangibile e quando scoprii di vedere qualcosa che loro non vedevano sono rimasta terrorizzata... credo sia stato questo il trauma più grande della mia vita...
Ho scritto questo post perchè probabilmente ci sono tante persone che come me stanno rimettendo insieme i pezzi della loro vita, o magari no... probabilmente qualcuno penserà che sono una visionaria.. ma probabilmente qualcuno mi prenderà sul serio perchè sa che ciò che ho scritto è una delle tante verità di alcuni di noi...
Nell'aniMo Antico


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