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lunedì 7 luglio 2014

Amore e Pensiero

Vuoto è l'amore senza il pensiero, vuoto il pensiero senza l'amore.
Grande è colui che è nell'amore, poiché l'amore è l'opera in atto del Grande Creatore, l'attimo presente del nascere e decadere del mondo.
Potente è colui che ama. 
Chi tuttavia si allontana dall'amore, si sente potente.
Nel tuo pensiero riconosci la nullità della tua esistenza momentanea, come un minuscolo punto tra l'infinità del passato e quella dell'avvenire.
Piccolo è colui che pensa, ma si sente grande quando si allontana dal pensare.
Se però parliamo dell'apparenza, succede il contrario.
Per chi è nell'amore la forma è un impedimento da poco.
Il suo orizzonte però finisce con la forma che gli è stata data.
Per chi è nel pensiero la forma è insormontabile e assume delle dimensioni spropositate.
Chi è nell'amore è un recipiente colmo e traboccante che attende soltanto di dare.
Chi è nel pensiero è profondo e cavo e attende di essere colmato.
Amore e prepensiero si trovano in un unico e medesimo luogo. 
L'amore non può esistere senza il prepensiero, il prepensiero non può esistere senza l'amore.
L'uomo è sempre troppo presente nell'uno o nell'altro.
Animali e piante paiono avere a sufficienza da ogni parte, solo l'uomo oscilla tra il troppo e il troppo poco.
Oscilla colui che è incerto su quanto debba dare qui o là...
L'essere umano è poco dotato per la divinità, e perciò oscilla tra il troppo e il troppo poco.
Lo spirito di questo tempo (la Società) ci ha condannato alla fretta. 
Se servi lo spirito di questo tempo (la Società) non avrai né futuro né passato.
Nel profondo portiamo il futuro e il passato (inconscio collettivo).
Tratto e adattato dal "Libro Rosso" di C.G.Jung

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