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lunedì 26 maggio 2014

Profondità e Superficie


Profondità e superficie devono mescolarsi, al fine di generare nuova vita.
La nuova vita però non nasce al di fuori ma in noi stessi.
La vita non viene dalle cose, ma da noi. 
Tutto ciò che accade fuori è già accaduto.

"Perciò chi osserva l'evento da fuori vede soltanto ciò che è già stato e che è sempre uguale.
Chi invece guarda da dentro sa che tutto è nuovo.
 Le cose che accadono sono sempre le stesse.
 Non è sempre uguale invece la profondità creativa dell'essere umano.
Siamo noi a dare significato alle cose. 
Il significato è ed è sempre uguale.
Ciò di cui avete bisogno proviene da voi stessi, ed è il significato delle cose. 
Il significato delle cose non è il senso che è loro proprio.
 Questo si trova nei libri dotti. Le cose sono prive di senso.
Il significato delle cose è la via della redenzione che vi create voi stessi.
Il significato delle cose è la possibilità -creata da voi stessi- di vivere in questo mondo.
Questo significato delle cose è il senso superiore che non si trova nelle cose stesse e neppure nell'anima, è piuttosto il Dio che sta tra le cose e l'anima, il mediatore della vita, la via, il ponte, il passaggio".

La mia anima è il mio senso superiore, la mia immagine divina, non il Dio stesso e neppure il senso superiore medesimo.
Dio si rivela nel senso superiore della comunità degli uomini.
L'amore e l'anima e Dio sono belli e terribili. Gli antichi hanno trasferito parecchi aspetti della bellezza di Dio in questo mondo  e perciò questo mondo è diventato talmente bello... Il lato terribile del mondo restava coperto e sepolto nel profondo dei nostri cuori.
"Libro Rosso" C.G.Jung

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