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martedì 20 maggio 2014

Una richiesta particolare....


Questo post potrebbe sembrare macabro ma va letto tutto per poter capire..
Premetto che non sono malata, non ho tendenze suicide, e non ho sentori di disgrazia, questo post viene da una delle mie riflessioni, le mie riflessioni vengono ispirate da musica, arte, vita, cieli azzurri... 
Quando morirò, quando il mio percorso in questa vita e in questo corpo sarà finito, vorrei che qualcuno che mi rispetta e mi ama si battesse per esaudire ciò che sto per scrivere:
Vorrei prima di tutto essere cremata, il mio corpo dovrà tornare cenere, mondato dal fuoco, se fosse possibile vorrei che si svolgesse come nei tempi antichi all'aperto in un campo, nella radura di un bosco....con il consenso della Natura.
Se non potesse avvenire per motivi burocratici allora che sia fatto un falò come rappresentazione della vera cremazione che vorrei, e che vengano tutte le persone che in vita mi hanno amato, stimato, voluto bene in qualche modo... 
Vorrei che tutti suonassero e cantassero intorno al fuoco, che ballassero al ritmo del loro cuore, danzassero insieme alla mia anima che prenderà colore e forma attraverso le fiamme del fuoco in mio onore...
La morte è solo il termine di un ciclo, ma è l'inizio di un altro, andrebbe celebrato come una festa....
Qualsiasi possa essere la causa della morte e a qualsiasi età l'importante è che si sia vissuto imparando da ogni piccolo attimo della vita, le lezioni preziose che essa ci dà, come sto provando a fare ogni giorno della mia esistenza.
Vivendo intensamente ogni attimo della propria vita non c'è morte assurda, ma solo una traslazione da un corpo ad un altro...
Vorrei poi che le mie ceneri venissero portate su un monte che affaccia sul mare, qualsiasi monte, qualsiasi mare, l'importante è che vi sia questa condizione...
Con una danza e molta grazia vorrei che esse volassero giù dall'alto verso le acque, vorrei che il vento decidesse la meta di ogni minima parte di me...
Vorrei che la mia morte fosse poesia, fosse arte, vorrei che la mia morte fosse come un'ultima rappresentazione di kabuki giapponese, come una prima teatrale, come un ultimo concerto di qualche direttore che va in pensione...
Vorrei avesse il suono del violino che è l'anima che vibra, il suono del basso che è l'energia che arriva dalla Terra, la melodia del pianoforte che è quella proveniente dal cielo...
Vorrei che nessuno piangesse perché vorrà dire che avranno compreso il mio messaggio di amore per la Vita/Morte/Vita...
Spero che nella mia vita mi possa circondare da persone che comprendano a pieno questo mio desiderio, perché vorrà dire che la mia vita sarà stata vissuta intensamente, pienamente, ma soprattutto nelle relazioni vere...
Nell'AniMo Antico

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