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domenica 23 marzo 2014

Sdrammatizzare la paura

Mi sono resa conto come spesso ho analizzato le mie fobie e ho cercato da sola di superare la barriera della liberazione... È importante analizzare i  limiti che noi creiamo al nostro essere, perché ciò ci fa capire cosa invece "abbiamo paura" di volere davvero...
Alcune delle fobie che avevo fin da piccola le ho vinte "forzando" la paura con degli atti che forse Jodorowsky chiamerebbe quasi psicomagici...
Leggendo un suo libro, mi sono resa conto che ho sempre avuto la tendenza a sdrammatizzare i miei limiti e per questo alcuni li ho superati semplicemente seguendo il mio istinto ed esorcizzandoli con atti diretti e risolutivi.
Vorrei raccontare in chiave ironica alcune fobie e paure che ho superato da sola, ma credo soprattutto, nel momento in cui era arrivata l'ora di liberarmene....
Mi ricordo di quando decisi di farmi insegnare ad andare il bicicletta (avevo 11 anni) le  provarono tutte ma io non riuscivo a capire razionalmente come non cadere da quell'aggeggio.. avevo una paura immane di cadere ma soprattutto di perdere l'equilibrio (in tutte le cose mi limitava questa paura) .
Un pomeriggio restai da sola e mi buttai nell'impresa sfruttando una stradina in discesa e lanciandomi senza pensare realmente a cosa stavo facendo e se mi sarei fatta male..imparai così.
Da quel giorno so andare in bici!
La paura di nuotare l'ho superata una mattina che ero sola in spiaggia, per anni da mio padre ai miei amici hanno provato ad insegnarmi, ma il terrore di avere gente vicino in acqua era paralizzante (ciò risaliva ad uno scherzo che subii in acqua da piccola!)
Quel giorno la mia amica mi avrebbe raggiunto nel pomeriggio dopo aver studiato un po'...  in spiaggia ci saranno state due o tre persone  quando ho pensato che non avendo aiuti avrei dovuto imparare per forza... almeno a stare a galla!
Quella mattina non la dimenticherò mai perché finalmente una fobia grande della mia vita era superata, e il pomeriggio la mia amica non sapeva se ridere o preoccuparsi della mia pazzia!
Forse riesco a fare le cose sotto ispirazione spontanea... Io ad un certo punto sento che quella cosa la posso fare e la faccio...
La paura delle vertigini l'ho superata circa 2 anni fa, avevo problemi anche ad affacciarmi dal balcone di casa, ma ho deciso che dovevo esorcizzare anche questa organizzando una gita in un parco giochi (dove per via della mia fobia fin da piccola ero limitata nel divertimento)!
Non solo mi sono divertita, ma quando sono salita sulla piattaforma panoramica all'inizio mi ero posizionata nella parte interna e centrale, ma poi mi sono diretta pian piano verso il parapetto e mi sono goduta lo aspettacolo! È stato bellissimo!!
La paura delle immagini "paurose"? (Ahahah quella mi paralizzava proprio tantissimo) mi ricordo che a circa 12 anni non ho dormito per due settimane perché avevo visto la copertina di un film horror in una videoteca... 
Non sono un'amante del genere neanche ora (anche se in un certo qual modo sento una curiosità perversa a vederli ma evito), ma il problema è che non riuscivo a guardare neanche il tg o un qualsiasi film con una scena un po' più cruenta... Il mio atto un questa paura fu di guardare i film in seconda serata anni 70 horror con gli occhiali da sole per scurire l'effetto sangue... L'occhiale la mia "barriera protettiva"...il mio rimedio diciamo..
La paura del sangue e di guardare ferite viscere ecc non ce l'ho più anzi vorrei entrare come volontaria in croce rossa.
La mia insicurezza radicata l'ho esorcizzata con il teatro quando era alle superiori a 19 anni! Questa è una cosa che consiglio a tutti... La mia non era timidezza ma una forte paura di mostrarmi... Avrei voluto essere invisibile e invece il mio corpo era molto evidente! Insomma presi coraggio e questo bel gioco divenne una delle esperienze più formative della mia vita!
La paura di vivere, delle responsabilità, la paura di crescere, di mettermi in gioco, di creare una mia dimensione, a 27 anni l'ho superata cambiando città sono andata per due anni ad Edimburgo e lì ho dovuto iniziare a camminare da sola senza l'ala protettiva di mia mamma, imparare per sopravvivere e poi imparare a vivere e godere della vita!
Tendo a precisare, che in passato, non sono mai stata una persona temeraria... Le mie fobie erano numerose e spesso ho avuto problemi da piccolina ad inserirmi tra gli altri bambini, perché c'erano dei limiti fortissimi che mi impedivano di giocare come loro, le mie fobie erano pietrificanti e non mi lasciavano avanzare nella vita come si dovrebbe... 
Non parlo solo dell'infanzia, ma anche del passato più recente.. ma c'è sempre stata in me una forza interiore tale che è riuscita ad insegnarmi come fare...
Bisogna ascoltare la parte profonda che grida dall'interno... Quando impariamo essa ci parlerà con dolcezza perché vi saremo in sintonia...
Forse nella mia vita sono stata fortunata, ma ogni volta che ho fatto qualcosa per esorcizzare una paura, c'era una parte di me che sapeva esattamente cosa stava facendo... Come se qualcuno o qualcosa era lì ad infondermi fiducia nel fare le mie azioni!
Come uno stato ipnotico, agivo senza vivere angosciosamente l'atto, questo stato "alterato" mi spingeva oltre perché potevo, senza avere il raziocinio che mi rimproverava e mi frenava nella mia missione personale!
Racconto un po' di me perchè penso sempre che se io ce l'ho fatta, ce la possono fare tutti! Con prudenza e ascoltando la parte più profonda e saggia che c'è in noi!!!

...Voglio aggiungere che non ci sono paure grandi o piccole, le paure sono tutte paralizzanti nella misura in cui non i permettono di vivere liberamente la nostra vita... per me le paure descritte erano insormontabili... e mi impedivano di fare ciò che in fondo desideravo.
Qualcuno dice che la paura dell'altezza è la voglia di volare... beh è così per tutte le fobie...
Bisogna lasciar andare le catene che ci rendono schiavi di noi stessi e iniziare, magari a piccoli passi, (non tutti hanno il senso di sfida che ho io per la vita) ma ci si deve convincere da soli che nulla, se lo non vogliamo, ci spaventerà mai più...
Con Amore

Nell'AniMo Antico

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