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venerdì 14 marzo 2014

Il simbolo dell'Albero

È un simbolo in stretta connessione con l'Asse del Mondo, il suo schema ricorda il Vajra e viene rappresentato con tre rami e tre radici.
Questo simbolo assiale rappresenta sia l'asse stesso che occupa la posizione centrale, sia le due correnti cosmiche che lo accompagnano, sia la triplicitá che è una caratteristica del tridente e che troviamo spesso anche nella rappresentazione dell'Albero del Mondo.
L'Albero del Mondo ha natura ignea e l'asse è raffigurato da una linea retta luminosa che si estende lungo il tronco.
Il suo carattere luminoso e di illuminazione viene inteso in senso spirituale o intellettuale, e la figura dell'Albero di Luce  attraversa ed illumina i 'due mondi', ricordiamo che l'Asse del Mondo è considerato e rappresentato come una colonna luminosa.
Una delle designazioni più diffuse dell'albero assiale, in varie culture, è l'Albero della Vita, e la relazione Luce e Vita è presente in varie tradizioni.
La Cabala ebraica unisce le due nozioni nella 'rugiada di luce' che viene emanata dell'Albero della Vita, in oltre l''albero rovesciato' o per meglio dire due alberi uno superiore e uno inferiore, quindi sovrapposti sono considerati come Albero della Vita e Albero della Morte come nel duplice effetto dei simboli che hanno le due direzioni opposte tipo il Vajra o il Giano ma anche della Spada intesa come Verbo o del fulmine che crea o distrugge.
L'Albero del Mondo viene raffigurato in diverse tradizioni per esempio in quella avestica dell'albero Haoma più precisamente 'Haoma bianco' che è quello paradisiaco.
L'Albero della Vita  ha il suo liquore che viene chiamato anch'esso Haoma ed è identico al Soma vedico che si identifica con l'amrita ovvero la "bevanda dell'immortalità, anche se il Soma viene estratto da una pianta e non da un albero ha la stessa valenza.
Per esempio nell'Albero della Vita del Paradiso terrestre, vi si trova una differenza riguardo al potere dell'immortalità che non viene estratto da esso sottoforma liquida ma viene rappresentato dal suo frutto ma comunque anche in questo modo si rappresenta l''essenza stessa del vegetale' ma anche come simbolo del Sole o 'pomo d'oro' in quanto nella rappresentazione della tradizione indù,  l'Albero della Vita porta dodici frutti che sono dodici Soli che rappresentano gli Aditya e in più tale Albero rappresenta anche la 'stazione del Sole' al termine di un suo ciclo quindi in ogni caso il frutto è comunque sinonimo di Luce, Sole, Vita.
Tra l'altro tutto il mondo vegetale ha una doppia valenza in quanto la crescita sia aerea sia sotterranea implica la sua duplice natura che va a ricordare tutti i simboli doppi ma soprattutto dell'Albero della Vita e dell'Albero della Morte ricordando che l'alchimia vegetale nell'applicazione medica è suscettibile sia di creazione di veleni sia di medicamenti o rimedi:
In sanscrito la parola visha "veleno" o "bevanda di morte" è considerata l'antitesi di amrita o "bevanda dell'immortalità"

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