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venerdì 24 gennaio 2014

Olistica, la medicina del futuro

Rispetto alla medicina tradizionale, la medicina del futuro è una medicina olistica: nel momento in cui compare un sintomo, opera una sintesi fra quest'ultimo e il modo di funzionare dell'individuo nella sua triplice dimensione di corpo, mente e anima, tenendo conto che ogni parte del corpo è un'espressione del Tutto.
Il Tutto è uno con la coscienza universale, è al di là del tempo e dello spazio, come il pensiero che può raggiungere un oggetto o una persona senza limiti spazio-temporali.
Il corpo fisico esiste entro uno spazio dato e un tempo limitato, e più invecchiamo più il tempo accelera: questo è dovuto a un risvegliarsi della coscienza che ci fa entrare in una nuova dimensione, la cui porta viene aperta dalla chiave della morte.
Tutte le tecniche usate nella medicina olistica sottintendono un approccio all'uomo di tipo filosofico, nel senso etimologico di quest'aggettivo: "amante della conoscenza".
Paracelso, medico e alchimista, padre della medicina ermetica, diceva nel XV secolo che ciascuno di noi possiede un medico interiore che ci guida per restare in buona salute.
Nel momento della malattia, se non si riesce a stabilire un contatto con il medico interiore, ci tocca cercarne un altro, all'esterno, che lo sostituisca.
Per guarire, bisogna che questi due medici presentino la massima affinità possibile, ed è per questo che un solo dottore non va bene per tutti.
Elenco e descrivo brevemente le tecniche nuove/antiche complementari tra di loro nella medicina olistica adattabili in base alla necessità del paziente:
Agopuntura che consiste nella stimolazione per mezzo di aghi, di luoghi particolari del corpo, chiamati "punti", dai quali le energie entrano ed escono.
Osteopatia che consiste nel tener conto del movimento respiratorio primario, un movimento di flessione ed estensione delle ossa della scatola cranica. Contrariamente a ciò che si crede le ossa del cranio si muovono da dieci a quattordici volte al minuto.
Chinesologia che consiste nel dare un'informazione al corpo, e poi verificare se essa provoca una modificazione della resistenza muscolare.
Omeopatia che è un metodo di cura che si basa su un principio antico: una qualsiasi sostanza che provoca dei sintomi in una persona sana può guarire un malato che presenta gli stessi sintomi, servendosi di dosi infinitamente piccole non può presentare alcun pericolo di tossicità.
Rimedi floreali che sono il punto di arrivo della ricerca del dott. Bach. Ognuno dei trentotto fiori che vengono usati possiede un potenziale di trasformazione che agisce sulle emozioni.
Essi si servono del principio della memoria dell'acqua che registra le informazioni trasmesse dal fiore.
Psicometria che consiste nel visualizzare gli eventi collegati a un oggetto che tocchiamo quindi anche una parte del corpo (come ad esempio i denti).
Fonte: Dott.ssa Michele Caffin "Quello che i denti raccontano di te"

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