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domenica 26 gennaio 2014

Nozioni sull'Agopuntura

L'agopuntura è un'antichissima tecnica di medicina alternativa della tradizione cinese, potrebbe risalire al 305 o al 204 aC e da essa partono i principi di studio di altre tecniche olistiche che hanno dato vita a molti metodi di guarigione mettendo in correlazione anima-corpo.
Kramer parte dai principi dell'agopuntura per continuare il lavoro del dott. Bach sui fiori curativi, egli scopre la correlazione tra le corrispondenze dei binari dei vari organi e i rimedi floreali, in più crea uno schema dividendo le varie aree del corpo collegandole a singoli fiori.
 Dagli stessi principi è nata la tecnica dell'EFT che consiste nel picchettamento di alcune parti specifiche del corpo, mentre si ripetono delle parole chiave, che permette di sbloccare delle cristallizzazioni energetiche che ci procurano, sia fisicamente che psicologicamente, degli squilibri che ci rendono difficile la vita.
La Dentosofia che è lo studio dei denti e delle loro patologie collegate essa parte dal principio che: ciascun dente è in relazione con un meridiano di agopuntura e quindi una zona riflessa come lo sono i piedi e la tecnica della Riflessologia Plantare e le  mani con la tecnica della Riflessologia Palmare che provengono dalla stessa fonte madre che è l'Agopuntura.
Cito una frase del libro della dottoressa Caffin in cui essa afferma che: "l'Agopuntura  è la dimostrazione vivente della simbologia dell'essere umano e del posto che esso occupa nell'Universo".

Dal punto di vista dell'agopuntura l'organo non è solo un luogo dal quale si organizza una funzione, ma diventa un sistema di corrispondenze su vari livelli, dal piano fisico alla pura coscienza (le energie più sottili).
Gli organi principali di riferimento nell'agopuntura sono il polmone, la milza, il
cuore, il fegato e il rene.
Per semplificare l'agopuntura rappresenta il sistema di corrispondenze tramite una croce il cui centro è collegato alla bocca.
In base all'agopuntura, l'uomo da punto di vista energetico, è un ponte tra Terra e Cielo, e la croce è il simbolo che ne traduce la struttura, la dinamica: possediamo un asse verticale fisso, immutabile, e un asse orizzontale mobile, in permanente squilibrio.
La posizione superiore dell'asse verticale detta "polo sud", si riferisce alla testa dell'uomo, ed è collegata alla loggia del cuore-piccolo intestino.
Si riferisce all'elemento Fuoco, all'estate, al colore rosso, alla coscienza.
La posiziono inferiore detta "polo nord" (i piedi dell'uomo che poggiano sulla terra) è in rapporto con la loggia dei reni-vescica.
Si riferisce al vissuto ancestrale legato all'elemento Acqua, all'inverno, al colore nero, alla volontà.
Alla nascita il nostro potenziale energetico è al massimo livello, lungo la vita, si esaurisce. In occasioni di grandi traumi fisici o psichici, subisce una riduzione variabile, in funzione dell'entità di quegli eventi.
Quando questo potenziale si azzera, interviene la morte fisica, con l'arresto cardiaco.
Il braccio orientale (est) dell'asse orizzontale rappresenta la loggia fegato-vescica biliare.
Si ricollega alla primavera, all'elemento Legno, al colore verde, all'aggressività.
Ad ovest, troviamo la loggia polmone-grosso intestino, il colore bianco, l'elemento Metallo, l'autunno, la tristezza.
Il punto di intersezione dei due assi corrisponde alla loggia milza-pancreas-stomaco; è collegato al colore giallo, alla riflessione, alla memorizzazione, alla fine dell'estate, all'elemento Terra; è la dimensione in cui l'uomo si ristruttura in permanenza, detta anche "punto di riflessione interiore".
Durante l'anno l'energia circola da una stagione all'altra e tra due stagioni vi è un periodo di diciotto giorni in cui l'energia fa ritorno al centro ossia alla milza.
La milza è il punto di "riferimento interiore" luogo misterioso e profondo dell'uomo, il suo sole interiore.
E' il punto di approdo delle sue esperienze, è il punto di incrocio delle sue strade; è il luogo in cui ri riflette un'immagine si sè costruita attraverso il vissuto delle esperienze.
Proprio come le stagioni, l'uomo attraversa i cicli che, inevitabilmente, lo riportano al suo Sancta Sanctorum.
Questi momenti, vissuti coscientemente o inconsciamente, sono sempre e comunque passaggi importanti nella vita.
Da 0 a 21 anni (24 per le donne) l'essere umano vive in base a ciò che i genitori gli trasmettono, poi si prendono le distanze dall'educazione ricevuta.
Da 21 a 35 anni (24-40 per le donne) vive la primavera, durante la quale sperimenta le scelte concepite nella prima fase.
Da 35 a 49 anni (40-56 per la donna) l'essere umano arriva alla maturità: è la sua estate; è un'altro periodo di scelta rispetto alle sue necessità.
Da 49 a 60 anni (56- 72 per le donne) è autunno, il periodo in cui si raccoglie ciò che si è seminato .
Da 60 anni in su (da 72 in su per le donne) si vive l'inverno in cui si fa ritorno all'infanzia, infatti si hanno i legami speciali tra nonni e nipoti.
Il punto di riferimento è collegato alla milza che è accanto all'ombelico. Entrare nel punto di riferimento significa fare ritorno alle proprie viscere!
In francese la parola espirit (mente - spirito) è l'anagramma di tripes (viscere)
Ogni loggia in agopuntura, è dotata di un organo sensoriale di riferimento, e la bocca è l'organo sensoriale di riferimento della milza-pancreas-stomaco.
Ci rimanda alla nozione dell'Uomo-canale, un canale energetico che corre tra la bocca e l'apparato genitale, due estremità dotate di una funzione creatrice: da un lato la creazione del verbo e dall'altro la nascita di nuova vita.
Nella donna piacere e dolore sono collegati a questi due poli; il ciclo mestruale e il parto avvengono nel dolore, mentre la bocca è legata al piacere del gusto ed ha di conseguenza una connotazione più sensuale.

Fonte: Dott.ssa Michele Caffin "Quello che i denti raccontano di te"

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