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martedì 8 ottobre 2013

In-Sanity Luca Low Martello





Il mio blog questa volta ha un ospite d'eccezione e assolutamente contemporaneo... Ma che nel suo animo così battagliero e nello stesso tempo delicato e creativo, possiamo scorgere qualcosa di antico e valoroso.... Questo guerriero dei nostri tempi utilizza la sua Arte, la sua geniale creatività per risvegliare le menti sopite della gente... 

Foto: Curiosi gli occhi scrutano ciò che li circonda, desolazione, tristezza, facce malinconiche che si trascinano dietro corpi ormai troppo stanchi, rassegnati.
Le troppe tasse da pagare, i problemi di una quotidianetà sempre più pesante da indossare, il lavoro, la famiglia, i sogni infranti, le discussioni, ma soprattutto essere ciò che non vorremmo essere.
Nessuno nella propria vita aspirerebbe ad essere un'automa, la mente di un bambino è pura, libera da una serie di preconcetti ed imposizioni sociali, quindi, libera di credere in ciò che desidera.
Nel processo evolutivo  dell'individuo, quale potrebbe essere la causa di una rassegnazione progressiva che nel correre degl'anni porta le persone a perdere la voglia di lottare? 
In maniera semplicistica si potrebbe dire i doveri, le scelte, le necessità e tantissime altre cose, ma, chi è che sceglie ed impone certe dinamiche?
Se ci fermiamo a riflettere bene, viviamo in una società che viene presa fin da piccola e come unica educazione usa la paura. Paura di essere sgridati dalla madre, paura del brutto voto a scuola ed essere derisi dai compagni o castigati, istigando non solo la competizione, ma anche dei meccanismi cerebrali che spingono alla paura del rifiuto, alla paura di non essere all'altezza, dell'abbandono, creandoci già uno stato di stress ed una frustrazione inadatta ad un bambino. Potrei fare molti esempi ma non basterebbero dieci pagine, quindi saltando un po, arrivo alla necessità del gruppo, di appartenere a qualcosa, una squadra di calcio, religione, partito politico e tutto ciò che è stato creato per avere un protagonista ed un antagonista, il buono ed il cattivo, obbligandoci a schierarci da una parte o l'altra fomentando in molti casi odio.
Come possiamo vivere in un mondo che disprezza una vita umana a seconda del colore della pelle, persone codarde che si lamentano delle condizioni sociali in Italia , la cosa più razionale, sarebbe prendersela con le istituzioni che producono questi disagi, ma ci vorrebbe troppo coraggio, quindi armati da una rassegnazione cronica se la prendono con dei poveri cristi che scappano da condizioni di vita disumane stivati in piccole imbarcazioni con pochissime probabilità di rivedere la luce.
Odiare il diverso senza rendersi conto che siamo diversi, ma chiaro, padroni di un ego smisurato ce ne freghiamo del mondo ed imponiamo il nostro essere, ci sentiamo degli dei, ci arroghiamo il diritto del giudizio senza analizzare la nostra condizione, per poi diventare pecorelle smarrite quando ci troviamo ad imbatterci in qualcuno più forte.
Come per esempio ruoli sessuali che giudichiamo tanto, ci sembra immorale che in un rapporto ci sia Dominazione e Sottomissione, ma senza rendercene conto questa cosa succede nella vita stessa, tra istituzioni, Dominanti, e popolo, Sottomesso, con l'unica differenza che in un rapporto si creano parole chiave per finire il gioco se non piace più, nella vita reale no, nella vita reale a nessuno interessa la vita di qualcuno, serviamo e diventiamo guardie di persone che ci usano, siamo utilizzati e buttati al macero quando il nostro compito è finito. 
Poche persone hanno il controllo della vita e della morte in questo mondo, nessuno si chiede come mai gli stessi proprietari delle banche centrali sono proprietari anche dell'industria farmaceutica, di quella alimentare, nessuno si lamenta che vogliono bandire i semi naturali e lasciare solo quelli geneticamente modificati, controllo del cibo, delle malattie, controllo del petrolio, inquino il pianeta e poi creo associazioni per difenderlo, creo la politica, destra e sinistra, abbiamo giusto in Italia la palese dimostrazione che il voto è carta straccia. Lavora, compra, produci, vendi. Si creano codici Deontologici, ma per cosa? Per far vedere che le cose si sanno e poi non le rispettiamo avidi di potere?
Manca il rispetto alla vita, ma tutto questo è normale.
La consapevolezza è In-Sanity.
Non sarò mai una persona normale.

Luca Low Martello
"Curiosi gli occhi scrutano ciò che li circonda, desolazione, tristezza, facce malinconiche che si trascinano dietro corpi ormai troppo stanchi, rassegnati. Le troppe tasse da pagare, i problemi di una quotidianità sempre più pesante da indossare, il lavoro, la famiglia, i sogni infranti, le discussioni, ma soprattutto essere ciò che non vorremmo essere. Nessuno nella propria vita aspirerebbe ad essere un'automa, la mente di un bambino è pura, libera da una serie di preconcetti ed imposizioni sociali, quindi, libera di credere in ciò che desidera. Nel processo evolutivo dell'individuo, quale potrebbe essere la causa di una rassegnazione progressiva che nel correre degl'anni porta le persone a perdere la voglia di lottare? In maniera semplicistica si potrebbe dire i doveri, le scelte, le necessità e tantissime altre cose, ma, chi è che sceglie ed impone certe dinamiche? Se ci fermiamo a riflettere bene, viviamo in una società che viene presa fin da piccola e come unica educazione usa la paura. Paura di essere sgridati dalla madre, paura del brutto voto a scuola ed essere derisi dai compagni o castigati, istigando non solo la competizione, ma anche dei meccanismi cerebrali che spingono alla paura del rifiuto, alla paura di non essere all'altezza, dell'abbandono, creandoci già uno stato di stress ed una frustrazione inadatta ad un bambino. Potrei fare molti esempi ma non basterebbero dieci pagine, quindi saltando un po, arrivo alla necessità del gruppo, di appartenere a qualcosa, una squadra di calcio, religione, partito politico e tutto ciò che è stato creato per avere un protagonista ed un antagonista, il buono ed il cattivo, obbligandoci a schierarci da una parte o l'altra fomentando in molti casi odio. Come possiamo vivere in un mondo che disprezza una vita umana a seconda del colore della pelle, persone codarde che si lamentano delle condizioni sociali in Italia , la cosa più razionale, sarebbe prendersela con le istituzioni che producono questi disagi, ma ci vorrebbe troppo coraggio, quindi armati da una rassegnazione cronica se la prendono con dei poveri cristi che scappano da condizioni di vita disumane stivati in piccole imbarcazioni con pochissime probabilità di rivedere la luce. Odiare il diverso senza rendersi conto che siamo diversi, ma chiaro, padroni di un ego smisurato ce ne freghiamo del mondo ed imponiamo il nostro essere, ci sentiamo degli dei, ci arroghiamo il diritto del giudizio senza analizzare la nostra condizione, per poi diventare pecorelle smarrite quando ci troviamo ad imbatterci in qualcuno più forte. Come per esempio ruoli sessuali che giudichiamo tanto, ci sembra immorale che in un rapporto ci sia Dominazione e Sottomissione, ma senza rendercene conto questa cosa succede nella vita stessa, tra istituzioni, Dominanti, e popolo, Sottomesso, con l'unica differenza che in un rapporto si creano parole chiave per finire il gioco se non piace più, nella vita reale no, nella vita reale a nessuno interessa la vita di qualcuno, serviamo e diventiamo guardie di persone che ci usano, siamo utilizzati e buttati al macero quando il nostro compito è finito. Poche persone hanno il controllo della vita e della morte in questo mondo, nessuno si chiede come mai gli stessi proprietari delle banche centrali sono proprietari anche dell'industria farmaceutica, di quella alimentare, nessuno si lamenta che vogliono bandire i semi naturali e lasciare solo quelli geneticamente modificati, controllo del cibo, delle malattie, controllo del petrolio, inquino il pianeta e poi creo associazioni per difenderlo, creo la politica, destra e sinistra, abbiamo giusto in Italia la palese dimostrazione che il voto è carta straccia. Lavora, compra, produci, vendi. Si creano codici Deontologici, ma per cosa? Per far vedere che le cose si sanno e poi non le rispettiamo avidi di potere? Manca il rispetto alla vita, ma tutto questo è normale. La consapevolezza è In-Sanity. Non sarò mai una persona normale."

Info per l'evento In-Sanity


Luca Low Martello profilo Facebook
   Per approfondire la sua conoscenza: Luca Low Martello

Luca è una persona che seguo da quando ho deciso di utilizzare i social network nel modo più formativo possibile, basta guardare il video "Uomo a che prezzo" , un 'iniziativa artistica di protesta di circa un anno e mezzo fa,  per capire come questo ragazzo utilizza la propria creatività per un fine altruistico e di risveglio di coscienze...
Beh perchè se ognuno desse il proprio contributo al cambiamento, al risveglio delle menti sopite e lobotomizzate dal velo sociale.... allora il mondo potrebbe essere migliore!
Ci vorrebbero più persone disposte a mettersi in prima linea contro le ingiustizie del Sistema sociale, ci vorrebbero più sognatori e meno aspiranti uomini di successo...ci vorrebbe più creatività e meno ipocrisia...  Sembra di essere una piccola goccia in mezzo al mare, ma ricordiamoci che tante piccole gocce lo creano il mare... e allora bisogna solo cercare di raggrupparci nello stesso mare benevolo della libertà mentale, creativa e spirituale ...Amore, Arte, Fede....
Buona visione:
...da guardare non solo con gli occhi, ma vivere col cuore...


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